IMG_2227Sto preparando un articolo sulla cucina del Maghreb per un libro destinato all’Expo e mi sto divertendo un sacco: si tratta di scavare come un cane da tartufo in rete, fra i libri che ho e quelli che mi sono comprato con questa scusa, per cercare di costruire un affresco delle cucine di questa regione. Il paese più ricco e colorato è certamente il Marocco, mentre quello più difficile sia per la povertà del clima sia per quella delle pubblicazioni è la Libia. Ma siccome, quando il gioco si fa duro non bisogna desistere ho trovato molte cose interessanti e una piccola perla: la ricetta della Shobra Lybica su permillecammelli . All’Apprensiva, di solito molto critica sulle innovazioni, è piaciuta un sacco.

Shorba lybica

Ingredienti (per 4) 180 gr carne di agnello tagliata a pezzi piccoli, olio di oliva Evo, una cipolla grossa , un pomodoro da sugo grande o due piccoli , un cucchiaio e mezzo di concentrato di pomodoro, 3 manciate di ceci secchi, 70 g pastina, 1,3 l di acqua, menta e prezzemolo freschi e sminuzzati, cumino polverizzato, un limone, sale, un cucchiaino e mezzo di miscela Hararat (4 cucchiaini di semi di cumino e 4 di coriandolo, un cucchiaino di peperoncino, 2 bastoncini di cannella spezzati, 6 chiodi di garofano e 4 grani di pepe; tostati per 3 / 4 minuti a secco in un padellino e poi macinati finemente).
Preparazione: ammollare i ceci e bollirli, mettendoli poi da parte, soffriggere la cipolla tagliata sottilissima, aggiungere l’agnello, 1 o 2 cucchiaini di menta e di prezzemolo e un pizzico di cumino, quando la carne sarà dorata aggiungere il pomodoro a cubetti, un cucchiaio di spezie Hararat e lasciar consumare. Incorporare l’acqua, il concentrato di pomodoro e i ceci, portare a bollore e far restringere, dopo 20/30 minuti aggiungere la pastina, una volta cotta aggiungere menta e prezzemolo a piacere.
La minestra va servita con uno spicchio di limone che il commensale spremerà sul suo piatto , dandogli una gradevole punta acidula.