E’ diventata una parola di moda e comincio a non sopportarla più. Ha cominciato Vendola con i suoi discordi barocchi, ma almeno era una novità rispetto alle parole spente della vecchia politica, poi ha preso a scorrere come un fiume impetuoso.
Perché è facile, è autoassolutoria, può prescindere dagli elementi di realtà, sostituisce la faticosa ricerca dei dati e delle fonti, la razionalità è ammessa, ma non strettamente necessaria, perché infondo la  narrazione è soggettiva… Inoltre come l’erotismo è double face “ il mio è erotismo, la tua pornografia…” , tu falsifichi la realtà, io faccio una narrazione.
Allora io se voglio una narrazione mi compro un libro, di un autore bravo e di mio gusto, mentre mi aspetto dalla gente normale: ragionamenti, osservazioni, denunce e lamenti.

Questo sfogo nasce da una recente eccessiva frequentazione passiva di facebook, volevo metterlo come primo contributo attivo, ma poi ho pensato che ci sono già troppe invettive e quindi sta meglio in questo piccolo recinto.

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