imagesL’Artista e la Tennica erano arrivate a Villa Arzilla in stato di guerra aperta fra loro, poi il clima, il mare, la cucina e soprattutto le maggiori attenzioni che l’Artista aveva dedicato alla figlia, avevano stemperato il tutto in un conflitto a bassa intensità, ma ieri, approfittando dell’assenza dell’ONU ( io e l’Apprensiva in trasferta per portare i pensionanti al treno e per una meritata pizza) era successo un grave incidente di frontiera, su cui le parti non hanno voluto dare dettagli e la Perla si era ritrovata con un embargo di 24 ore del telefonino e un rientro anticipato dalla serata con amici.
Di qui la ripresa delle ostilità in grande stile la mattina successiva: sarcasmi, rispostacce, critiche e tutto un dispiegarsi di armi pesanti e leggere da ambo i contendenti. A pranzo l’ONU ha proposto un armistizio, la Perla cos’è un armistizio? Io è quando le parti si sono sfinite a forza di fare la guerra, non sono ancora pronte per la pace, ma smettono di combattersi facendosi piccole concessioni reciproche P mpf…. Bisogna dire che poi il clima si è un po’ rasserenato e tutti abbiamo respirato un po’. Un piccolo esempio del rapporto fra le due: A. questa sera esco P. incredula esci tu? Io ( come al solito) esco ! A. parliamo dell’ora di rientro P. certamente a che ora rientri ? A. già sconfitta veramente sei tu che devi contrattare l’ora di rientro P mi fa paura dormire da sola, torni all’una?
Nell’ alba della sua adolescenza, la Perla ha subito assunto uno dei maggiori sintomi della medesima: in presenza di coetanei la totale invisibilità dei grandi se non come fornitori di beni e servizi. Io ho trovato comunque un grimaldello: fare i compiti delle vacanze insieme. Uniti dallo sforzo di risolvere astrusi esercizi, di ricordare impervie nozioni grammaticali, di ripensare ad avvenimenti lontani, ritroviamo un rapporto e io vedo dispiegarsi in lei, come le ali di un uccellino al primo volo, le capacità logiche e una puntigliosità ( di famiglia) che le servirà molto in futuro. E’ strano come quello che mi sembrava, da genitore giovane, un compito doveroso ma ingrato, da nonno diventi un’occasione piacevole.

Alla sera, grazie all’abnegazione dell’Artista nella pulizia dei gamberi, cena monotematica: gamberi sale e pepe, gamberi alla paprica e linguine ai gamberoni e pomodorini. Ps naturalmente la Perla, a cose fatte, ha dichiarato che non le piacciono i gamberi.

Linguine con gamberoni

Ingredienti: 15 gamberoni, 300 g di linguine, 2 spicchi d’aglio, 10 pomodorini ciliegini, vino bianco, olio EVO, sale e peperoncino

Preparazione: soffriggere in una padella l’aglio schiacciato con la camicia, rosolare da ambo le parti le code di gambero, sfumarle con il vino bianco. In una pentola rosolare i pomodorini tagliati a metà, aggiungendo poi 1/2 bicchiere d’acqua e far cuocere per 20 minuti, aggiungere i gamberi e regolare di sale e peperoncino. Cuocere le linguine al dente e poi farle saltare con il sugo.