images-2La scorsa settimana, con un ritardo notevole dovuto alla mia fiducia incondizionata nei media elettronici ( il calendario non era dove io pensavo dovesse stare, ma in un altro posto), ho cominciato a frequentare l’Università. Ero ancora un po’ inquieto per il rischio di trovarmi fuori posto, invece nulla di tutto ciò: se gli allievi sono stupiti, non lo danno a vedere ( a Milano potresti essere fidanzato con un marziano verde e nessuno oserebbe farlo notare) e i professori se pure un po’ a disagio, sono collaborativi.

Elementi favorevoli:

  • Mi sveglio alle sette e corro via, mi sembra di tornare a fare qualche cosa di serio e l’Apprensiva è sommamente soddisfatta dal fatto che mi tolga dai piedi almeno mezza giornata
  • Mi muovo molto perché le aule sono sparse e gli ascensori, quando ci sono, sono guasti
  • Sono circondato da gente giovane, c’è di tutto dal rasta al secchione, comprese alcune belle ragazze, in quel particolare momento della loro vita in cui non saranno mai più belle di così, e tutto questo fa bene all’umore.
    Dovrebbero chiudere gli ospizi e fonderli con gli asili e le scuole elementari, ci sarebbe più personale e i vecchietti sarebbero contenti.
  • A lezione vengono citati libri interessanti che posso comprarmi subito su Amazon
  • Avendo letto molto e non solo di storia, nascono spontanei mille collegamenti, perché la letteratura, sull’ordito della storia, tesse tappeti bellissimi
  • Sto reimparando a scrivere a mano in corsivo
  • Sto scoprendo una zona antica di Milano che non ho mai frequentato

Elementi negativi:

  • Tutti questi ragazzi brufolosi, mano nella mano con le loro compagne, saranno un vivaio di virus invernali…
  • A lezione vengono citati libri interessanti che posso comprarmi subito su Amazon, diventerò povero…
  • Una lieve preoccupazione per il primo esame: mi ricorderò le date… se non sono d’accordo con un’affermazione starò zitto?…sotto quale voto sarà umiliante e bisognerà rifiutare?

 

PS Grazie ancora, anche da parte dell’Apprensiva, alla Tennica per l’idea…