IMG_2914Quest’anno ho la fortuna di avere la Perla per quattro giorni interi a Milano, il programma è denso, prevede shopping leggero in centro e a” Oh Bei Oh Bei”, visita culturale alla mostra delle Barbie, compiti, chiacchere e la realizzazione di una torta glassata ( la Perla si è innamorata del “sac a poche”…)
Il trasporto da Milano è stato curato dall’Apprensiva  che è rimasta schiantata dalla borsa dei compiti della Perla. Arrivate il venerdì sera, rapida cena al cinese sotto casa  e crollo da sonno al metà del film selezionato. Al mattino incursione al mercato per acquistare il primo ½  delle 2 compere e ½ previste dal budget prenatalizio, poi a casa ad affrontare il primo step dei compiti: matematica.
Io in matematica sono stato sempre scarso e quindi il mio aiuto è stato ridotto, un’espressione in particolare rifiutava di farsi domare: P è quel 17 che ci rovina tutto ! Poi è arrivata l’Apprensiva, che con i numeri è un po’ fissata e in un’oretta di lavoro anche l’espressione riottosa è stata domata.
Pranzo porcoso con gnocchi alla romana e alette di pollo, poi la mia amica P. è passata a prenderla per visitare la mostra delle Barbie. A questo punto un piccolo dramma: la mostra era chiusa per un guasto, ma le due non si sono perdute d’animo e hanno  organizzato un pomeriggio a base di the, pasticcini, X Factor e scarpe da provare. La Perla  è arrivata a casa un po’ cotta, cena a base di verdure, film idiota e poi a letto con il pigiama da mostro.
Durante la giornata ho cercato di sondarla riguardo a un calcio che avrebbe dato a un suo compagno Io perché gli hai dato un calcio? Ti ha presa in giro ? ( in famiglia siamo un po’ permalosi) P si, ma non ne vorrei parlare Io, educativo e dopo questo come ha reagito il tuo compagno P. mah non so, si è buttato a terra lamentandosi, forse i maschi sono un po’ sensibili ai calci fra le gambe… Io mpfh…….P avrei voluto darle anche al suo amico ma quello pratica la box e così ho evitato….
Al mattino sveglia presto e poi in centro per lo shopping residuo: un maglione e due paia di jeans… si lo so erano due le cose in budget , ma ci vuole un po’ di elasticità e poi l’acquisto dei jeans era stata talmente laboriosa ( la Perla è in quella fase intermedia fra ragazzina e ragazza in cui avrebbe bisogno di andare in una boutique per trampolieri) Rientrando a casa confida all’Apprensiva che prontamente riferisce adoro il Nonno perché mette davanti a tutto la sua generosità…. Son soddisfazioni…
Al pomeriggio finalmente visita alla mostra delle Barbie e prima fase della preparazione della torta: il Pan di Spagna, ottimamente riuscito al primo colpo. A seguire i compiti di francese, che la Perla odia per insondabili motivi. Nello specifico bisognava studiare una delle più belle canzoni francesi “ la vie en rose” ma la Perla, nonostante i miei sforzi, si è mostrata poco recettiva… sarà che non è innamorata.
Per quanto riguarda la televisione, la Perla è passata dalla melensaggini adolescenziali Walt Disney ai cartoni politicamente scorretti tipo Cleveland, un po’ sono contento un po’ no….
Cena confortante a base di polpette al sugo e puré, Adele in televisione e a letto, che domani c’è molto da fare.