Io Jaime Oliver lo trovo simpatico, sia a motivo delle sue campagne per una buona alimentazione in Inghilterra e USA, sia per la cucina che propone: divertente e svelta, poco attenta ai sacri crismi e alle tradizioni, ma molto colorata e saporita.
Avevo intravisto su SKI la sua ricetta innovativa per la Torta del pastore, l’ho registrata e scritta e aspettavo il momento buono per prepararla. Il momento buono è venuto con  il pranzo pre-natalizio con gli amici e il successo è stato strepitoso… ho creato delle dipendenze

Torta del pastore

Ingredienti: 1 cosciotto di agnello, 4 cipolle, 4 carote, 4 coste di sedano, 1 rapa, rosmarino, alloro, timo, 1 ½ patate, pangrattato, formaggio tipo ceddar, burro, sale, pepe, olio evo

Preparazione: massaggiare il cosciotto con olio e sale, mettere in forno coperto con la carta e un po’ d’acqua per 4 ore a 160°, togliere la carta nell’ultimo ¼ d’ora. Togliere il cosciotto,  cuocere nel sugo le verdure a pezzettoni con rosmarino e alloro per 20 minuti aggiungendo sul finale un cucchiaio di maiezena, aggiungere la carne spezzettata con le ossa e  1 ½ d’acqua  e far sbollentare per 40 minuti. Filtrare il  sugo, metterlo in frigo e mettere da parte il grasso affiorato Bollire le patate con la buccia, spellarle e schiacciarle con una noce di burro, 60 g di ceddar, salare e pepare. Ungere la teglia con il grasso e spolverarla di pangrattato e timo e foderare con la pasta di patate, versare l’impasto scolato, chiudere con le patate,  cospargere di pangrattato e ceddar la crosta e cuocere per 1,10 h a 200°, far restringere il sugo e versarlo sulle fette di torta

Annunci