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IMG_2158Alla cena post natalizia con la nostra amica L. avevo deciso di portare un primo, non troppo pesante dopo le indigestioni festive, ma abbastanza strano per vantarmi un po’.
Ho trovato questa ricetta particolare su Cuochi si diventa 1 di Allan Bay, un libro che, nella mia cospicua raccolta di testi di cucina, non mi delude mai. A colpirmi è stato l’utilizzo del cardo un po’ amaro in contrapposizione con il dolce dello scampo e l’inserimento del parmigiano come legante, insolito in un sugo di pesce.
Il risultato è stato eccellente e i commensali hanno doverosamente apprezzato.

Pasta con scampi, cardi e parmigiano

Ingredienti: 400 gr di linguine fresche, 200 gr cardi, 20 scampi, un bicchiere di brodo vegetale, vino bianco, burro, aglio, peperoncino, parmigiano
Preparazione: pulire gli scampi, togliere il budellino e dividere a metà le code, cuocere con il brodo le corazze e filtrare, tagliare a julienne i cardi, rosolarli con poco burro e l’aglio, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, terminare la cottura aggiungendo il brodo alla bisogna. Aggiungere le code di scampo e saltare la pasta al dente, regolando di sale e peperoncino e mantecando con un po’ di parmigiano. Servire immediatamente

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Per combattere un’attacco di cervicale e la crisi generale, un fine settimana tappato in casa a cucinare: polipetti al sugo, alici in saor ( ho invitato l’Apprensiva di impedirmi di comprare polipetti e alici insieme: troppo da pulire), risotto ai funghi, torta di mele per colazione (esperimento quasi riuscito) e lo sformato di cardi e tapinanbour  che avevo trovato su ComidaDe Mama  di mio ho aggiunto solo una quasi bagna caoda perché ero un po’ di fretta e il lunedì non volevamo essere troppo agliosi

Quasibagnacaoda
Ingredienti: 5 acciughe sotto sale, uno spicchio d’aglio, una noce di burro, mezzo bicchiere di latte, un cucchiaio di farina, olio Preparazione: soffriggere  al burro lo spicchio d’aglio spremuto, pulire le acciughe, metterle nel burro e passare al mixer aggiungendo olio, rimettere al fuoco, aggiungere la farina e il latte freddo, mescolare fino a quando prende consistenza, servire caldo

 

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

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zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

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