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IMG_0847A volte la memoria fa strani scherzi…..
Antefatto molti, molti anni fa Io e l’ Irriducibile in preda a temerarie innovazioni educative avevamo deciso che le due tenere progenie ( 10 e 12 anni  mi sembra) cucinassero una sera alla settimana, con l’intento di fargli comprendere quanto si faceva per loro tutti i giorni e di prepararle a future coabitazioni.
L’ Artista, già in preadolescenza malmostosa,  aveva subito puntato sul locale salumiere ed era stata duramente rimbrottata per lo spreco di denaro e la poca applicazione ai bisogni familiari. La Tennica, complice un corso di cucina senza fuochi a scuola, si era applicata di più con una serie di piatti inizialmente commestibili e col tempo anche buoni. Fra questi lo sformato di cavolfiore mi sembrava il meglio riuscito.
Fatto L’altra sera tornando a casa da una deprimente giornata di lavoro, mi sono ricordato di aver promesso all’Apprensiva  di cucinare il cavolfiore, ma   il pensiero di concludere la serata con il cavolfiore al vapore mi sembrava autolesionista e quindi ho pensato di fare il piatto a memoria. Cavolfiore, prosciutto cotto, besciamella, cubetti di mollica di pane, uova  e parmigiano. Il risultato è stato deludente ( anche estetico la foto riprende solo il lato buono): il classico piatto in cui i componenti sono buoni in sé, ma sembrano stare lì per caso, come certe compagnie mal riuscite. Chiederò delucidazione e riproverò…….

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Dal 9 gennaio io e l’Apprensiva siamo ufficialmente a dieta, questo significa che gli ultimi giorni abbiamo mangiato o regalato tutti i cibi calorici ( 1° regola della dieta: se non è in frigo non lo mangi) e abbiamo impostato una dieta con molti vegetali e pochi grassi ( 2° regola della dieta: quasi tutte le cose più buone o fanno male o fanno ingrassare o sono proibite), però non ho rinunciato a cucinare piatti che abbiano un qualche senso gastronomico ( 3° regola della dieta: se quel poco che mangi è molto buono, quel poco che mangi ti darà un’estrema soddisfazione  come i drogati che si disintossicano per ribucarsi).
La controindicazione è che per rendere gradevoli cose povere di grassi e di amidi in genere bisogna lavorarle abbastanza.
L’altra sera dovevo tardare sul lavoro, era in programma il cavolo con il pollo teriaki e l’idea di mangiare cavolfiore bollito mi deprimeva, quindi ho deciso di teleguidare l’Apprensiva: è stata un’impresa ardua, soprattutto perché non ne voleva sapere, ma il risultato è stato decoroso, purtroppo non potrò ripetere l’esperimento per non rischiare una sommossa.

Cavolfiori al forno ( la ricetta è come l’ho spiegata, compresi i rumori e le proteste di sottofondo)

Ingredienti: un cavolfiore, olio, sale speziato

Preparazione: Prendi il cavolfiore dal frigo Uhmf …gasp ma devo proprio?! Lo tagli seguendo la linea delle infiorescenze Non posso farlo a pezzettini con un coltello grosso? Noooo!! E non buttarne via troppo, lo metti a bagno in una bacinella Burp..per quanto tempo?. Quando è a bagno è a bagno , lo priprendi poi quando ti serve, accendi il forno Io so farlo bollito, posso farlo bollito? No è tristissimo Come accendo il forno? Prendi l’ultima manopola a destra e la sposti di due tacche Non vedo le tacche! da che parte giro ? In senso orario, fai clink clink, poi regoli la temperatura su 180° Con cosa ? La manopola a sinistra con i numerini Non c’è il 180° Lo metti fra 150° e 200° Prendi una teglia piccola Dove sono? Sopra lo scolapiatti Quelle che mi cadono sempre in testa? Non ci arrivo e non vedo una teglia piccola Sforzati e comunque prendi una pure una teglia grande Mbf….. (rumore di teglie che sbattono). Asciuga il cavolfiore e mettilo nella teglia con un filo d’olio Quanto con precisione? Non ne rispondo se non ho una misura esatta! Basta che  tu non li faccia nuotare! Poi prendi il timo Dov’è ? Ci sono dei graziosi vasetti sopra la mensola su uno c’è scritto Timo Mbf…comunque non è giusto. Quando si spegne la lucina del forno, inforna  Quale lucina ?sono due! Quella gialla. Dopo che hai infornato ricordati di mescolare ogni 10/15 minuti e fai attenzione a non scottarti ( l’Apprensiva è molto sfortunata con sportelli e stipetti)  Mbfm….ma io devo leggere …….non è proprio giusto, non è nei patti e non lo farò mai più

Il sale aromatico l’ho aggiunto io arrivato a casa.

L’ Apprensiva ha decretato: “ le feste sono finite, basta piatti ricchi e grassi, prepara broccoli al vapore!
Io ho ribadito che da lunedì mi metterò a dieta ( iniziando un’ altra riga sul foglio millimetrato in cucina, la Perla di Labuan “ perché cominci sempre le diete e non le finisci?” Io: “Perché la dieta non é una cosa che si finisce, ma uno stato, in cui fra l’ altro ci si diverte un mucchio a trasgredire”, P. cos’è uno stato? Io una cosa che non finisce subito), ma fare i broccoli al vapore con un filo d’ olio crudo mi sembrava salutare, ma un tantino deprimente per l’ ultimo giorno di vacanza e quindi mi sono ricordato del piatto assaggiato a Parigi e ho cercato di immaginare com’ era fatto: sicuramente alla base c’era un brodo o un fondo speciale, perché tanta semplicità e tanta bontà non era spiegabile altrimenti, io avevo a disposizione in freezer alcuni bicchieri di “brodo definitivo” ristretto e quindi mi sono messo al lavoro:

Cavolfiore e Broccoli “aux Lyonnais”

Ingredienti: un cavolfiore e un broccolo piccoli o due mezzi grandi , due bicchieri di brodo definitivo ristretto, sale, olio.

Preparazione: pulire e tagliare a pezzi broccolo e cavolfiore, cuocere a vapore avendo l’ avvertenza di mettere il broccolo 5 minuti dopo il cavolfiore (cuoce più in fretta); scolare ancora al dente, farli saltare in una pentola in un cucchiaio d’olio bollente, aggiungere il brodo, far consumare avendo cura che rimanga in cm di brodo al fondo, salare e servire possibilmente in una scodella media.

Osservazioni: L’ Apprensiva :”ci assomiglia un po’ ….ma solo un po’ ” ……… essendo Ducasse a me basta e avanza

 

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

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