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Sono andato a prendere i ragazzi a casa di P. il lunedì mattina: svegli e attivi come fossero andati a dormire alle 21, la Perla era  dell’umore “ cosa ci faccio io qui, dopo che mi sono divertita tanto ieri” che tanto mi ricorda la sua mamma ai tempi d’oro.
P. questa brioche ( la seconda) è vuota !La mia amica ne prendiamo un’altra Io non se ne parla, mangia quella P. parlo io per me! dopo un minuto P. aristocratica fa freddo, non possiamo andare in autobus a casa Io avevi solo da vestirti di più quando è di questo umore io cerco di interagire il meno possibile e di rispondere con sarcasmo al sarcasmo, perché mi viene bene e perché infondo può essere educativo, anche gli schiavi hanno i loro diritti.
Al concerto tutto è andato bene, i due si sono scatenati grazie all’assenza di adulti ( la mia amica P. non può essere considerata adulta in senso stretto), erano fra i più giovani e ne andavano giustamente orgogliosi. I panini sono stati un flop, c’era la maionese e quindi li hanno rifiutati, dove andremo a finire con una generazione che rifiuta la maionese?….
Ritornati a casa mentre facevamo rapidamente i bagagli Io e quel calzino verde lì cosa ci fa tutto solo sul pavimento ? P. mpf…lo metto a lavare Io fra me e me e l’altro dove sarà?…habitat…; poi partiamo per la stazione facendo una deviazione per San Siro perché L., ebbro del trionfo del Toro, voleva vederlo per far rabbia a suo fratello maggiore.
Arriviamo in stazione con 30 minuti di anticipo, la Perla brontola, ma io trovando più gestibili le sue ire di quelle di sua madre, abbozzo e li distraggo con i giochini del telefonino. Riconsegna all’Artista e me ne riparto con uno strano miscuglio di dispiacere e di leggerezza verso casa.

E’ stato un bel WE, la Perla e L. insieme sono divertentissimi, solo ascoltare le loro discussioni e guardarli giocare mette allegria, certo mi è aumentata la voglia di un nipote maschio, perché certi sguardi, certe complicità verso il mondo delle femmine, certe ingenuità da cucciolo con le zampe grosse, si possono ritrovare  solo nei maschi dodicenni…

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IMG_2752Al mattino i due non avevano molta voglia di alzarsi e la Perla si è mortalmente offesa per la mia proposta di far fare la doccia per primo a L. che in quanto uomo avrebbe fatto più in fretta ( e aveva ragione perché ormai non ci sono più queste differenze di genere: ci ha messo più tempo lui…) Colazione suntuosa ma breve in pasticceria ( non avevano portato i giornalini ) e poi a casa.
Un’oretta relax fra ipad e Sky e poi scuola di cucina. Se volete mangiare dovete cucinare! ho dichiarato con forza per stroncare le molte obiezioni che leggevo nei loro occhi, L. era il più restio, forse non gli piace cucinare, mentre per la Perla era solo accidia pre-adolescenziale.
Li ho messi al lavoro su un menù milanese,: risotto allo zafferano per L. che non aveva mai fatto un risotto prima e cotolette di vitello impanate, cotte nel burro chiarificato, per la Perla. In mezzora lavorando con metodo e precisione ( perché i maschi non serbano rancore e se c’è da fare si fa…) abbiamo fatto un piatto più che buono, che gli autori hanno spazzato via con entusiasmo. Se solo i legittimi genitori me li curassero… IMG_2746
Primo pomeriggio dedicato a un film di farsa horror, che la Perla ha cercato di evitare in tutti i modi ( vede i peggiori splatter senza battere ciglio e si spaventa a morte con i fanta-horror), cedendo poi per dovere di ospitalità; a giudicare dalle risate, non deve esserle costato molto.
A un certo punto l’entropia stava per prendere il sopravvento nell’area abitata dai due e allora Io se non mettete subito in ordine non vi faccio i panini per il concerto P. guarda che questo è il nostro abitat naturale Io come hai visto al museo questo è l’abitat delle scimmie tue progenitrici!
Preparazione per il concerto: due libri per la lunga attesa ( A me le guardie e Streghe all’Estero di T. Pratchett del coté bambino della mia libreria) 5 tramezzini wurstel maionese, 4 tramezzini prosciutto, cotto Lerdammer, maionese e insalata, 4 tramezzini burro e prosciutto di Sauris, da me confezionati, 2 bottiglie d’acqua minerale e un cartello verde.
Consegnati i ragazzi alla chaperon, è scoppiato poi un piccolo dramma al ritiro del biglietto virtuale: mancava la mia carta d’identità, dramma risolto dalla potenza della tecnologia ( e della fila …)

PS l’Apprensiva, a causa dei miei impegni, ha dovuto fare la spesa al mercato ed è riuscita a comprare tre pomodori medi, molto ben lucidati, per 12 euri…

IMG_1321Metà del regalo di natale  era rappresentato da due biglietti sul parterre dello spettacolo di Violetta a Torino, l’altra metà consisteva nell’accompagnarla al suddetto spettacolo: dopo aver tentato invano di deviare il secondo biglietto verso un membro della famiglia allargata maggiormente in grado di apprezzare melensaggini canore adolescenziali, mi sono prestato, come sempre, alla bisogna.

Passando a predere la “Grupie” ho assistito a una deliziosa scena familiare P. che puzza papà, hai bruciato le pere…. te l’avevo detto prima di uscire! …le hai bruciate che odore schifoso! Ho abbracciato A. dicendogli benvenuto nel club non molto esclusivo dei padri criticati dalle figlie!
In macchina la Perla era piuttosto elettrizzata lo sai che uno degli attori è italiano? Si è trasferito in Argentina per recitare! Poi siamo passati a cose serie P. sei contento del matrimonio della Zia? Io, visto che il matrimonio si farà a Bologna, sto studiando bene l’Emilia Romagna! . Io sono felice, lo sai che al padre della sposa spettano anche i vestiti delle damigelle ? P davvero ? Io certamente, potremmo prenderne due uguali per te e per la tua nuova cugina A. P, fashion, veramente non mi piacerebbe un vestito uguale a un’altra invitata Io mah!.. sarebbe tradizionale, comunque facciamo quello che preferisci… P. se è così va bene uguale, ma c’è il problema della Frollina ( la figlia di un’amica della Tennica considerata una nipote “ufficiosa”) non vorrei che ci rimanesse male perché è una nipote illegale Io facciamo fare la damigella pure a lei, le damigelle come le rose, possono essere dispari.
All’arrivo al PalaOlimpico, anche se era un’ora prima, la folla era già oceanica, dovevamo mangiare un boccone e comprare un gadget ma la Perla in preda all’ansia ha voluto entrare subito e così siamo rimasti un’ora seduti in mezzo a una folla di bambine/ragazzine/madri in fibrillazione e padri/nonni dignitosamente pazienti. Ai primi segni di arrivo della divetta si è alzato un urlo racapricciante di 2/3.000 femmine dai 5 ai 18 anni,  ho compreso pienamente Orfeo  sbranato dalle Baccaniti.
Lo spettacolo ha preso forma fra canzoni melense e balletti carini e man mano la Perla perdeva la sua calma british arrivando a cantare a squarciagola, rapita. Non ho potuto documentare la trasformazione perché appena vedeva comparire il telefonino ripredeva l’aria da Lord in esilio. Sul gran finale poi, allontandosi nel corridoio, si è pure scatenata nella danza. Finito lo spettacolo siamo rimasti un po’ zitti sia per il rinculo delle emozioni, sia perché avevo dovuto spiegargli l’impossibilità di avere un’autografo a meno di non aspettare a notte fonda l’uscita degli artisti.

IMG_1139Nei giorni scorsi La Perla ha dovuto affrontare il suo primo lutto consapevole, con la dipartita prevista da tempo, ma sempre straziante della sua amata nonna paterna.
Grazie all’aiuto dei genitori ha affrontato bene questa prova, ha pianto, ha sorriso, si è fatta consolare e ha consolato alternando momenti buoni e  brutti in una prima elaborazione del lutto.
Al pomeriggio dopo il funerale sono andato a prenderla per una pausa ricostituente. In macchina diretti al cinema per vedere Cattivissimo me 2 Io guarda ti porto perché se ci vado con l’Apprensiva mi prendono in giro! P piace tantissimo anche a me ! ma tu nonno stai bene? Io benisssimo il medico ha detto che ho i globuli rossi di un ragazzino, sarà per via della testa.... P. meno male….. Il film  era in effetti bellissimo, avevamo tutta la sala per noi e ci siamo divertiti un sacco; poi siamo passati davanti alla vetrina di Benetton e la ragazza è rimasta fulminata davanti a un  vestitino esposto, che qui riporto per obbligo di cronaca. Fermi per una pausa ristoratrice da Eataly con un’aranciata e una cedrata ( perché l’ ho presa? Per sentimentalismo…) abbiamo parlato di tecnologia P. hai aggiornato l’iphone? Io si la tua mamma penso di no perché si affeziona alle cose vecchie … P no è che si accontenta di quello che ha….. Io e fa bene….guarda me come sono ridotto sempre a inseguire l’ultima novità  Poi siamo passati da Toys perché quest’anno non voglio fare il vampiro, ma la strega, con un vestito molto elegante, il vestito elegante ovviamente non lo abbiamo trovato, ma abbiamo acquistato alcuni interessanti accessori da strega punk. Alla sera, davanti a una pizza, la Perla si è rianimata descrivendo il vestito di Benetton e quando l’Apprensiva, minimalista, gli ha detto se mi descrivi la maglietta magari te la prendo a Milano lei ha risposto, da vera dama di classe ma io intendevo il completino!

Il giorno seguente, per riequilibrare, ho portato Supermax a vedere il film/concerto dei Metallica: due ore di fracasso barocco, con una trama insulsa anche per un metallaro fan, allietate dal fatto che essendo la stessa sala di Cattivissimo me, la platea di metallari ha dovuto sorbirsi 40 minuti di promozione sdolcinata di cartoni, Violetta e varie cose Disney…

foto-JAntefatto: Supermax si è preso due debiti formativi al posto del solito uno ed è stato   severamente rampognato per la mancanza di impegno (dai genitori) e per la babbeaggine ( da me come?! volevi proprio rovinarti le vacanze, con una materia in cui l’anno scorso avevi 7 ? sei proprio un grande c….ne, più della media degli adolescenti!).
Con ammirevole coerenza  gli è stato concesso di partecipare al suo primo concerto, e  io, visto che l’anno scorso mi ero rifiutato con vari sotterfugi di portarlo a vedere i Gun & Roses, mi sono subito dichiarato disponible ad accompagnarlo. Pensandoci un po’ ho intervistato l’Artista per ipotizzare anche una prima volta della Perla, l’Artista  ha reagito in un primo momento da madre castrante e’ troppo piccola, il rumore è troppo forte ….in fondo piacerebbe a me, dopo una notte di riflessione ha dato il suo assenso e io ho invitato anche lei ( e ho fatto bene, è migliore come insegnante di ballo libero…) Dopo un piccolo incidente con quei cialtroni di Viagogo, di cui parlerò nel prossimo post, i biglietti sono stati comprati

Il fatto: durante l’avvicinamento Supermax è stato ilare e un po’ scemo pensa zio, questa notte con i miei amici non abbiamo dormito, sparando ca….te! Io bella preparazione!,  la Perla, causa rientro da una giornata al mare e del tragitto cittadino  in macchina troppo lungo era in modalità “Figlia di Satana” taciturna, scostante e vagamente accusatoria. Nel pre-concerto breve baruffa mia con la Perla per questioni di maglietta, con l’Artista nelle vesti di mamma italiana. Il concerto è stato bello, vario e assordante, Supermax che è un vero gentleman, si alzava quando mi alzavo e si sedeva quando mi sedevo, così a un certo punto sono rimasto in piedi, abbiamo fatto un po’ di trasgressione dividendo una birra in due e mi ha proposto di accompagnarlo a ottobre al concerto di un gruppo heavy metal famoso hanno venduto più dischi di Eminem! io mi sono tenuto nel vago…. La Perla dopo essersi un po’ tappata le orecchie e aver guardato con perplessità la sua mamma che si agitava  è stata contagiata, cominciando a muoversi come una cubista consumata, crollando solo verso la fine e  resuscitando poi miracolosamente per “ Questo è il centro del mondo” A fine spettacolo, diventata loquace dichiarava la sua soddisfazione: è stato bello! Quella che si è divertita di più è stata l’Artista che si è agitata come una teenager e mi ha dato pure soddisfazione grazie, questo evento cambierà l’andamento di una settimana schifosa

Posfazione La Perla sta migliorando, ma deve imparare l’arte di farsi viziare; come un attento contadino deve concimare il campo con desideri e apprezzamenti  misurati, godere per quello che inaspettato le arriva, sapendo che non sarà mai tutto conforme a quello che vuole. Per crescere bisogna imparare ad apprezzare quello che la vita ci propone,  restando aperti  dall’inaspettato e al diverso, perché la peggiore  maledizione cinese dice: “ che tutti i tuoi desideri vengano esauditi, ma  proprio tutti!” Quest’arte gliela dovranno insegnare mamma e zia perché io sono….il campo

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

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zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

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