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IMG_2181Sempre nelle giornate uggiose di Milano, per evitare di toccare il fondo era necessario un “confort food” e quindi ho pensato a una bella minestra di cavolo nero, ma per quelle strane alchimie del mercato globale il suddetto cavolo nero non si trovava e quindi ho ripiegato sulle coste colorate (non sapevo neanche esistessero) e gli spinaci. Grazie a un fondo di prosciutto di Sauris, offerto gentilmente dalla Tecnica e il Paziente, ho potuto verificare come un singolo elemento in dosi limitate possa cambiare una ricetta: il quid

Minestra di coste e spinaci

Ingredienti: un mazzo di coste colorate o di cavolo nero, una busta di spinaci (giornata troppo deprimente per lavarli), una scatoletta piccola di fagioli borlotti e una di fagioli rossi, una scatola piccola di pomodori a pezzettoni, una carota e una cipolla grossa, aglio, ½ litro di brodo vegetale, un fondo di prosciutto, un rametto di rosmarino, pane casereccio, parmigiano, olio EVO, burro, sale e pepe.
Preparazione: lavare le coste e gli spinaci e tagliarli a pezzetti, fare un soffritto con olio, burro, cipolla, carota, aglio , rosmarino e due cucchiai del fondo di prosciutto a pezzetti, togliere il rosmarino, versare le insalate e stufarle, aggiungere il brodo, i fagioli e il pomodoro e cuocere per un’oretta aggiungendo brodo se si asciugasse troppo. Servire spolverando con il parmigiano e un filo d’olio,  su una fetta di pane casereccio abbrustolito.

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Certe sere a Milano, quando rincasi dopo una giornata di lavoro faticosa e fa freddo, senti la puzza dell’ inquinamento, pensi che le polveri sottili ti stanno preparando una bella sorpresa e fra qualche anno un medico ti chiederà, con aria dispiaciuta, se hai abitato a Milano nel 2010.
Quando sono arrivato a casa faceva caldo, ma la puzza mi aveva seguito e sembrava esaltata dal tepore di casa, in questi momenti c’ è bisogno di confort food.
La prima scelta sarebbe stata: lasagne monoporzione della Coop inondate di parmigiano, ma veniva la Tennica a cena, avevo una reputazione da difendere e due monoporzioni sono ridicole, sarebbe sembrato di mangiare ognuno per conto suo.
Mi è quindi tornata in mente una vecchia ricetta di casa, suggerita da un’ amica tedesca, con cui avevamo organizzato un asilo nido domestico con scambio giornaliero delle frugolette…. chissà mai dove è finita ? E’ una ricetta semplice e abbastanza veloce, basta avere gli ingredienti e io li avevo, l’ unica accortezza è che aggiungendo condimento diventa un po’ grassa, quindi bisogna far “sudare” i wurstel in padella e condire tutto con il loro grasso. La Tennica che arrivava anche lei da una giornata dura, quando ha visto il mestolo si è preoccupata (temeva una minestrina) ma poi ha gradito.

Minestra di porri, patate e wurstel

Ingredienti (per due): 4 porri, 4 patate piccole o 2 grosse, brodo definitivo ½ litro, 2 wurstel, sale pepe

Preparazione: tagliare i wurstel in pezzi di 1 cm, farli sudare a fuoco bassissimo in pentola, aggiungere le patate tagliate a pezzi piccoli, i porri affettati sottili e far rosolare, aggiungere il brodo e cuocere per 40 minuti, mescolando di tanto in tanto, aggiungendo un po’ d’ acqua calda se diventa troppo densa, a fine cottura schiacciare con la forchetta qualche patata, condire con sale e pepe e servire con una spruzzata di parmigiano.

 

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

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