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IMG_2752Al mattino i due non avevano molta voglia di alzarsi e la Perla si è mortalmente offesa per la mia proposta di far fare la doccia per primo a L. che in quanto uomo avrebbe fatto più in fretta ( e aveva ragione perché ormai non ci sono più queste differenze di genere: ci ha messo più tempo lui…) Colazione suntuosa ma breve in pasticceria ( non avevano portato i giornalini ) e poi a casa.
Un’oretta relax fra ipad e Sky e poi scuola di cucina. Se volete mangiare dovete cucinare! ho dichiarato con forza per stroncare le molte obiezioni che leggevo nei loro occhi, L. era il più restio, forse non gli piace cucinare, mentre per la Perla era solo accidia pre-adolescenziale.
Li ho messi al lavoro su un menù milanese,: risotto allo zafferano per L. che non aveva mai fatto un risotto prima e cotolette di vitello impanate, cotte nel burro chiarificato, per la Perla. In mezzora lavorando con metodo e precisione ( perché i maschi non serbano rancore e se c’è da fare si fa…) abbiamo fatto un piatto più che buono, che gli autori hanno spazzato via con entusiasmo. Se solo i legittimi genitori me li curassero… IMG_2746
Primo pomeriggio dedicato a un film di farsa horror, che la Perla ha cercato di evitare in tutti i modi ( vede i peggiori splatter senza battere ciglio e si spaventa a morte con i fanta-horror), cedendo poi per dovere di ospitalità; a giudicare dalle risate, non deve esserle costato molto.
A un certo punto l’entropia stava per prendere il sopravvento nell’area abitata dai due e allora Io se non mettete subito in ordine non vi faccio i panini per il concerto P. guarda che questo è il nostro abitat naturale Io come hai visto al museo questo è l’abitat delle scimmie tue progenitrici!
Preparazione per il concerto: due libri per la lunga attesa ( A me le guardie e Streghe all’Estero di T. Pratchett del coté bambino della mia libreria) 5 tramezzini wurstel maionese, 4 tramezzini prosciutto, cotto Lerdammer, maionese e insalata, 4 tramezzini burro e prosciutto di Sauris, da me confezionati, 2 bottiglie d’acqua minerale e un cartello verde.
Consegnati i ragazzi alla chaperon, è scoppiato poi un piccolo dramma al ritiro del biglietto virtuale: mancava la mia carta d’identità, dramma risolto dalla potenza della tecnologia ( e della fila …)

PS l’Apprensiva, a causa dei miei impegni, ha dovuto fare la spesa al mercato ed è riuscita a comprare tre pomodori medi, molto ben lucidati, per 12 euri…

IMG_7770La cosa migliore dopo un rientro in porto e il pranzo ristoratore, è andarsene a dormire cullati dalla risacca, ma per tirare alla cena bisognava trovare qualche attività.
SuperMax appassionato pescatore, si era portato tutto il necessario per la pesca alla traina, con l’idea di integrare la nostra dieta con del pesce fresco, ma ,viste le condizioni del mare, in navigazione aveva avuto la tentazione di buttarsi lui in pasto ai pesci. Quindi armati di tutto il necessario ci siamo arrampicati sugli scogli per dare un senso al nostro pomeriggio; arrivati con qualche peripezia, SuperMax ingarbugliava il filo, incagliava l’esca e quasi finiva in mare per liberarla, nel frattempo un pescatore vicino pescava tre pesci e ci guardava con commiserazione; depressi siamo tornati in barca e abbiamo interpellato Paolo che ha un passato di pescatore sportivo, il verdetto è stato drastico: Jhon Snow tu non sai nulla !, con quell’esca potresti pescare solo un tonno da 20 chili! Bisogna pasturare, cambiare gli ami… Non domi decidiamo di investire in pane, formaggio e acciughe per i pesci, la Tennica ci guarda, perplessa sul ritorno dell’investimento, ma noi insistiamo e dopo una ricca cena andiamo sul molo, peschiamo senza successo per mezz’ora, poi SupeMax dichiara che avrebbe ripreso alle 6 del mattino, io faccio finta di credergli perché ho sonno…
Il mattino dopo il mare si è calmato, SuperMax dorme il sonno del giusto e dopo una colazione secca ci rimettiamo in mare. Questa volta la navigazione è tranquilla, la Tennica prende il controllo del timone con la soddisfazione del marketing manager che ha trovato la sua scrivania e il pozzetto si anima con discussioni di varia umanità fra cui spicca un dibattito fra SuperMax e il Paziente: SuperMax, che di gusti musicali è onnivoro e un po’ tamarro, non si capacita che al Paziente piaccia prevalentemente la musica non commerciale e lo sfinisce al punto da fargli ammettere che si, apprezza anche qualche brano metal…ma non sa dire quale. Rientro tranquillo e atterraggio impeccabile.
L’ Apprensiva durante la crociera non si è smentita, ha cominciato a chiedere notizie dell’amato nipote mentre non eravamo ancora fuori dalla cinta daziaria di Milano, abbiamo quasi litigato quando gliel’ho fatto notare con un po’ di sarcasmo, ma poi ho risolto la questione inviando una foto dell’amato bene ogni mezz’ora…
La crociera dal punto di vista gastronomico era piuttosto complicata: il Paziente non gradisce la verdure fresche e insieme alla Tennica non ama l’acido, SuperMax mangia solo verdura fresca, adora l’acido e detesta la carne, i salumi e qualunque cibo che abbia un sapore. Confesso che il cuoco non è stato all’altezza: il burghul e le milanesi in carpione erano troppo acidi, la carne salata troppo dolce, l’Amatriciana troppo lardosa e la minestra al gorgonzola troppo brodosa. Sul finale ho chiesto qual’ era il miglior piatto da mettere sul blog: silenzio… allora ho chiesto il meno peggio e il Paziente e la Tennica hanno indicato in coro: il cacio e pepe…vela sarcastica… avevo il dito offeso, i commensali erano difficili, non ho potuto fare il pollo teryaki, le cavallette, la tempesta…

Pasta al sale e pepe

Ingredienti: 500 gr di pasta, 150 gr di pecorino romano, una lunghissima grattata di pepe, aglio, olio, sale.
Preparazione
: far rosolare in abbondante olio tre spicchi di aglio schiacciato con la camicia, togliere l’aglio e versare sulla pasta scolata al dente, aggiungere il pecorino con il pepe, mescolare e servire ben calda.

10689466_312894508918125_8200705346742626932_nEbbene si, siccome la prima volta ci è andata bene lo rifacciamo a Milano con il prezioso aiuto di L. l’amica “superorganizzata” della Tecnica

 

 

INVITO MI ABCucina

Avevamo cominciato quasi per gioco, per riempire parte dei week end in cui rapivo la Perla e non rincitrullirla troppo con Sky.
Ho proposto il metodo:io  ti do le istruzioni e sorveglio, tu fai tutte le operazioni; la Perla, nella sua ansia di autonomia, ha accettato con entusiamo e così abbiamo esplorato insieme le ricette di base della cucina italiana.

Dopo ogni seduta la ricetta veniva ricopiata su un quadernino nero, ma il quadernino nero veniva spesso dimenticato in una delle due case di Torino e alla fine scompariva nel caos primordiale della camera della Perla.
Per evitare che andasse tutto perduto come “…lacrime nella pioggia” abbiamo deciso di scrivere un librino e abbiamo pure trovato un editore lungimirante che lo pubblicherà per Natale.
A questo punto la nostra megalomania è cresciuta a dismisura e abbiamo deciso di fare pure una presentazione con annesso show cooking:

INVITO Pres TO

Gli Autori
Zoe vive a Torino dove frequenta la scuola media inferiore. Si arrampica in palestra e in montagna e disegna con molta passione, Corrado vive a Milano, ha un passato in editoria ed è un discreto cuoco amatoriale. Si incontrano spesso nei week end e, oltre a fare strane cose insieme ( Rimbalzopoli, Fiera della Sposa, Shopping compulsivo ecc.), per non rimanere prigionieri di Sky Kids hanno cominciato a cucinare. Con questa regola: Corrado dava le istruzioni e Zoe poteva operare in autonomia. Le ricette venivano trascritte da Zoe e regolarmente disperse nel disordine primordiale della sua cameretta. Per far sì che tutto questo “sapere culinario” non svanisse nel tempo i due hanno deciso di scrivere un libro.

Il libro
Non è un libro di giochi per bambini e non è solo un ricettario, ma è un percorso ragionato per l’apprendimento delle tecniche di base della cucina italiana, con una “spruzzata” di esotismo per non annoiarsi. Tutte le ricette sono state realizzate autonomamente dall’autrice con le istruzione e la sorveglianza dell’autore. Non sono stati maltrattati animali e i congiunti non sono stati obbligati a consumare piatti immangiabili. Si sono verificate solo un paio di scottature e un taglio piccolo sul dito indice dell’autrice.

Il libro è adatto anche ad adulti senza figli con scarse conoscenze culinarie che vogliano rimediare in segreto a queste gravi lacune.

 

IMG_1393Il progetto faraonico di ristrutturazione di bagno cucina è partito, l’ Apprensiva mostra segni di cedimento psicofisico già nelle fasi preparatorie, ma spero che sopravviva. Guardando gli accessori di cucina (esclusi i piatti) ammucchiati nel terrazzino mi sto domandando se ho esagerato…….

OLYMPUS DIGITAL CAMERAOre 7,15 sveglia e subito in spiaggia (100 metri sotto una pineta) per conteggio delle barche in mare ( anch’io ho i miei monkismi) e la nuotata mattutina ( oggi ho sbagliato rotta al ritorno e l’ Apprensiva stava per chiamare la Guardia Costiera); ore 9 in paese per giornale, colazione, caffè e spesa; ore 10 a casa per lettura saggi (  La Guerra civile Americana di Luraghi) e piccola cucina per pranzo freddo; ore 12,30 bagno rinfrescante e pranzo, segue lettura saggi, pisolino; ore 16 si finge di lavorare al computer; ore 17 in spiaggia per bagni e letture leggere (è un momento fantasy: Pratchett e Ariosto), ore 19 doccia e aperitivo; ore 20,30 cena robusta (Griglia/Pugliese/Cinese); ore 22 saggi e prima di dormire lettura leggera. A Milano ci sono 37 gradi qui 41, ma la qualità di vita è molto, molto migliore…..

Oggi è una giornata in cui tutto quello che può andare storto lo fa, ma noi siamo stoici e cocciuti e andiamo avanti per la nostra strada
Fare l’idraulico a casa della Tennica Quattro piani alti senza ascensore per non combinare nulla perché il negozio di idraulica era chiuso, riproveremo domani, ma in compenso abbiamo passeggiato per il mercato attaccati ai due lati del flessibile della zia con grande soddisfazione
La Mostra della Pixar Evidentemente non sono stato  il solo milanese ad avere quest’idea per il giorno di post Natale, una coda peggio di quelle per il pane a Leningrado, proveremo domani a ore strane.
Compiti Il gemellaggio Compiti/Nintendo procede splendidamente, anche se qualche volta devo taroccare il timer….Una scheda di matematica era impervia  Non ce la posso fare, sono troppo stanca…ma è stata superata con un adeguato grant motivazionale Se finisci puoi mangiare le castagne arrosto davanti alla TV
Lezione di cucina 2 Oggi abbiamo affrontato un tema più impegnativo perché bisognava spellare, tagliare, mescolare, controllare la cottura e assaggiare. E’ andato tutto bene la Perla si è comportata con giudizio Io guarda che le dita sono le tue e ne hai solo dieci P. lo so, lo so e comunque ci sono anche quelle dei piedi Io con quelle non puoi cucinare!  Si è scottata leggermente solo una volta Io guarda che quello è un fuoco e brucia! P. lo so mi ero distratta. Il risultato è stato più che soddisfacente soprattutto per l’autrice perché è uno dei piatti che le piacciono di più. Abbiamo cominciato a copiare le ricette su un librettino nero
Carote al burro
Ingredienti: 5 carote, una tazza di brodo, due noci di burro, una manciata di prezzemolo, sale
Preparazione: sbucciare le carote con il pelapatate lasciando una parte della base con la pelle per non affettarsi le dita, tagliare le carote a rondelle di 1 cm (vabbè è solo indicativo) con un coltello a sega per non farle saltellare per la cucina. Fondere il burro e quando è spumeggiante buttare le carote e farle rosolare per 10 minuti, versare il brodo caldo e stufare fino a che il liquido non sarà ripreso, 5 minuti prima della fine della cottura spolverare con il prezzemolo. A cottura ultimata regolare il sale assaggiando e servire ben calda
Tristezze Oggi pomeriggi dopo l’interruzione di una troppo lunga sessione con i programmi Disney per teen-ager (in confronto le Winks sono la Scuola di Atene) la Perla ha avuto una botta di tristezza: P. quando torno a Torino? Io viene a prenderti la mamma giovedì P. ma a me aveva detto mercoledì Io se vuoi la chiami P mmhmmm……. Io,stizzito  guarda che questa non è una galera puoi andare quando vuoi (se qualcuno viene a prenderti) P. si lo so… ma mercoledì pomeriggio viene B. ( sua sorella)
La storia della buona notte
E’ stata il Rigoletto, la Perla alla fine E’ molto triste… Io ma valeva la pena sacrificarsi per il Duca di Mantova? P. non so che dire….

Programma di domani
– Shopping con l’Apprensiva ( se riesce a schiodarla dal Nintendo ecc…)
– Mostra Pixar a ora improbabile
– Scuola di cucina 4 La Pizza!

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

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