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images-2La scorsa settimana, con un ritardo notevole dovuto alla mia fiducia incondizionata nei media elettronici ( il calendario non era dove io pensavo dovesse stare, ma in un altro posto), ho cominciato a frequentare l’Università. Ero ancora un po’ inquieto per il rischio di trovarmi fuori posto, invece nulla di tutto ciò: se gli allievi sono stupiti, non lo danno a vedere ( a Milano potresti essere fidanzato con un marziano verde e nessuno oserebbe farlo notare) e i professori se pure un po’ a disagio, sono collaborativi.

Elementi favorevoli:

  • Mi sveglio alle sette e corro via, mi sembra di tornare a fare qualche cosa di serio e l’Apprensiva è sommamente soddisfatta dal fatto che mi tolga dai piedi almeno mezza giornata
  • Mi muovo molto perché le aule sono sparse e gli ascensori, quando ci sono, sono guasti
  • Sono circondato da gente giovane, c’è di tutto dal rasta al secchione, comprese alcune belle ragazze, in quel particolare momento della loro vita in cui non saranno mai più belle di così, e tutto questo fa bene all’umore.
    Dovrebbero chiudere gli ospizi e fonderli con gli asili e le scuole elementari, ci sarebbe più personale e i vecchietti sarebbero contenti.
  • A lezione vengono citati libri interessanti che posso comprarmi subito su Amazon
  • Avendo letto molto e non solo di storia, nascono spontanei mille collegamenti, perché la letteratura, sull’ordito della storia, tesse tappeti bellissimi
  • Sto reimparando a scrivere a mano in corsivo
  • Sto scoprendo una zona antica di Milano che non ho mai frequentato

Elementi negativi:

  • Tutti questi ragazzi brufolosi, mano nella mano con le loro compagne, saranno un vivaio di virus invernali…
  • A lezione vengono citati libri interessanti che posso comprarmi subito su Amazon, diventerò povero…
  • Una lieve preoccupazione per il primo esame: mi ricorderò le date… se non sono d’accordo con un’affermazione starò zitto?…sotto quale voto sarà umiliante e bisognerà rifiutare?

 

PS Grazie ancora, anche da parte dell’Apprensiva, alla Tennica per l’idea…

Il giorno della partenza la Perla, as usual, si è alzata di pessimo umore anche perchè la sveglia è stata mattutina a causa dell’arrivo di Sara, la nostra colf, incaricata di mettere in ordine al caos primordiale.
Trasferiti al parco dopo colazione la Perla ha rifiutato testardamente di godere della brezza fresca, dondolandosi immusonita, appesa a un’altalena come un’ergastolana. La giornata è proseguita uggiosa perché la Perla odia i cambiamenti di stato a cui è sottoposta settimanalmente e quindi anche le partenze di qualsiasi tipo.
Sono stati giornate intense, un po’ faticose, ma penso ne abbiamo beneficiati entrambi: io sono uscito dalla noia di questo periodo con poco/niente lavoro ( non mi rassegno alla pensione…), la Perla è stata accudita come una principessa e ha fatto qualche esperienza interessante.

Libri il Barone Rampante lo sorbisce come una purga, P è proprio noioso e poi i libri in questo periodo non mi piacciono… Io perché è più facile guardare la televisione o i film, devi solo assistere e non fai la fatica di ricrearti un mondo, se perdi questa capacità ti mancherà… Anche la lettura serale è stato un fiasco, sembrava l’Apprensiva davanti alla tv: gli cadeva la palpebra, ma era Zanna Bianca!… in compenso approfittando della penombra e del grattino obbligatorio sulla schiera abbiamo fatto un po’ confidenze P parlami della mamma e della zia quando erano un po’ piccole e un po’ grandi Io la mamma era come adesso, solare e entusiasta quando di buon umore, ma quando era triste o arrabbiata la pagavamo tutti; ha avuto un sacco di fidanzati, di tutti i tipi, uno l’avevamo soprannominato “ il bietolone”, invece la zia era timida, introversa e riflessiva, con tendenza all’umorismo, pensa che alle elementari la maestra diceva che capiva poco invece era solo timida, ha avuto pochi fidanzati, ma scelti con cura e conservati a lungo. Insieme erano una macchina da guerra P io al massimo con i miei fidanzati ho durato sei mesi Io sei ancora piccola, fra qualche anno avrai delle storie importanti P pentita per la confidenza, non parliamo dei miei fidanzati
Androidi al lago la Perla mi ha indicato una signorina senza ombelico, io ho supposto che fosse un androide scappato dalle colonie, lei più prosaica una gemella che aveva assorbito il cordone.
Femminismo al lago è atterrato e decollato un piccolo idrovolante, io mi sbracciavo, ma la Perla non se l’è filato continuando a tuffarsi… aspetto con ansia un nipote maschio.
Pranzi P a casa mia nei pranzi di famiglia si mangiano solo verdure e frutta, perché sono tutti a dieta! Io beh è molto salutare P ma quelli non sono pranzi di famiglia!

Due giorni più rilassanti dopo l’impresa e, nonostante il caldo feroce, siamo riusciti a fare qualche cosa oltre a boccheggiare sotto l’aria condizionata.
In libreria Non essendo disponibili i compiti per le vacanze come richiesto dall’Artista, abbiamo optato per le letture consigliate/obbligatorie; da libraio: P. io il Barone rampante l’ho regalato a molti dei miei amici Io allora è tempo che tu lo legga, zuccona! Dopo la lettura di due capitoli la Perla ha affermato: non è male, ma le descrizioni sono troppo particolareggiate: una pagina per un nodo! La storia non scorre… Non so se si tratti di critica letteraria precoce o di sindrome di Giuseppe II, quello che disse a Mozart troppe note!
Televisione il nuovo trastullo della Perla consiste nel guardare il programma di Real Time sulle spose, criticando le buzzicone, il mio intervento è particolarmente richiesto in quanto criticone patentato. P. io da grande mi voglio sposare, ma con il tipo giusto Io concordo!
Legami famigliari La Perla facendo colazione insieme siamo strani, la gente non capisce se sei mio padre o mio nonno Io veramente mi prendono tutti per tuo padre… e avevo ragione perché la mattinata stessa una portinaia mi ha preso per il padre, virando poi per lo zio quando le ho detto che era mia nipote
Serata da femmine Con sua grandissima soddisfazione la Perla è stata rapita dalla zia e dalla sua amica Fro per una serata da femmine, con visione finale del Tempo delle mele.
Disordine di fronte a un salotto disastrato con tre paia di scarpe e 2 paia e ½ di calzini sparsi tu metti in disordine una stanza sola a stare lì a respirare
Lago d’Orta per tentare di sfuggire all’arsura siamo scappati in una spiaggetta del Lago d’Orta, la Perla sulle prime aveva paura: ci sono dei pesci enormi che ti tirano sotto Io ci sono solo pescetti buoni da friggere,P. anche nei film dicono così e poi succede l’irreparabile , dopo queste affermazioni è rimasta in acqua a tuffarsi, con me come giudice inflessibile sulle performance, per 6 ore  e mezza.
Rassicurazioni per rassicurarla sul suo fisico le ho fatto vedere una carrellata di foto di sua madre ( ma era bellissima!) e di sua zia (ma come era carina e buffa!) e una gradevole intervista di Pif con Bianca Balti , in cui la simpatica top model diceva che alle medie non se la filava nessuno perché era piatta come un tavolo da stiro, speravo che servisse a rassicurarla, ma per il momento l’unico effetto è stata la dichiarazione: voglio fare la top model.

Finalmente siamo riusciti a combinare e sono andato a prendere la Perla a Torino, in un caldo africano. Me la sono trovata con un braccio fasciato a causa di una caduta, fortunatamente non era niente, un po’ di lasonil ed è passato tutto. La Perla era adeguatamente preparata: aveva cantato una canzoncina demente ( per fare l’Expo ci vuol Milano, per far Milano ci voglio i soldi, per fare i soldi gli amici degli amici, la corruzione…ecc pedagogia del “moriremo tutti” con buona pace di Cantone e del tentativo di essere un paese normale) al saggio scolastico di fine anno, fortunatamente l’Artista, fieramente anti Expo le aveva espresso le sue ragioni, ma le aveva anche detto di andarci con animo aperto.
A cena nel ristorante fusion lussuoso che aveva scelto l’Apprensiva (non sapendo che aveva la prima stella Michelin), la Perla si è preoccupata: per il conto, di quanto avrei guadagnato andando in pensione e delle retribuzione dei camerieri, forse dovrebbero ricordarsi che è ancora bambina e che non gli si può scaricare tutte le preoccupazioni; abbiamo poi dato spettacolo davanti all’Apprensiva perché io che odio dividere, su gentile richiesta, ho servito ben tre volte la creatura dal mio piatto, in compenso le ho arraffato a tradimento un terzo del dolce.
Ritorniamo soddisfatti a casa e a richiesta della Perla guardiamo Genitori in trappola, remake del famosissimo Un cow boy con il velo da sposa, film cult dei figli di separati. Al mattino successivo, colazione in pasticceria e, vista l’impossibilità di fare scuola di cucina col braccio offeso, la Perla si è fatta fare le unghie dai cinesi sottocasa.
Al pomeriggio abbiamo sfidato la calura per un film non indimenticabile: Big Game una buona idea sprecata in una sceneggiatura sciatta e banale.
Dopo il film, visto che abbiamo ottenuto la proroga del soggiorno a Milano fino a giovedì siamo passati a comprare un costume e qui la Perla, dopo averlo provato, si è incupita il pezzo di sopra fa vedere la ciccia! Io non è ciccia è che non hai ancora il seno, abbi pazienza… P esasperata io non ho pazienza, è dall’inizio di scuola che sono così…Io tua madre e tua zia son ben fornite, non dovresti preoccuparti, devi solo aspettare, preferisci esser un fungo o una quercia? P mmmh una quercia Io e allora porta pazienza. Penso che domani le mostrerò un po’ di foto di sua madre ragazza per tranquillizzarla.
Alla sera pizza e film in televisione con la Tennica che è venuta a prendere un po’ di fresco. Fine giornata con la lettura di un capitolo di Zanna Bianca, visto che la Perla per motivi di polemica familiare non frequenta i libri, ho deciso di leggerglieli io, dal vivo o al telefono…

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAnche quest’anno la vacanza, nonostante l’avessimo allungata di una settimana, è finita troppo presto. Avevamo un vaghissimo desiderio di tornare a casa, sfumato quando ci siamo resi conti di dover stare in un, per quanto confortevole, cubicolo chiuso. Anche stavolta nonostante i buoni propositi con sei settimane viaggeremo un sacco…. siamo riusciti a stento ad andare a Lecce e a Oria e non è tutta colpa delle intrasportabili ( Perla+Artista) è che quando siamo lì facciamo fatica ad uscire dal circuito nuoto, sole, lettura e cucina. Magari se facciamo un salto a Pasqua….. Giò è stato splendido durante il viaggio di ritorno: 12 ore di macchina senza protestare, devo fare un trapianto di geni alla Perla

Libri

È stat una annata abbastanza buona : I Borgia K Ivan Salerno, interessante ma troppi fatti e poche analisi, Fool E. Moore Eliot, continua la saga di fantaShakespeare il folletto di Re Lear si sposta nella Venezia di Otello e del Moro un libro assurdamente divertente, Catastrofe 1914 M. Hastings Neri Pozza, uno splendido saggio di stroriografia anglosassone, come chi scatena una guerra non abbia la minima idea delle conseguenze e come i militari siano sempre preparati per la guerra precedente, Cannella e polvere da sparo E. BrownIl Salani, un cuoco e una piratessa in un’avventura adatta a grandi e piccini, Una mutevole verità E. Carofiglio , ben scritto ma poco più di un racconto breve o l’autore sta scrivendo altro oppure non ha più voglia, La nascita del purgatorio Le Gof Einaudi, gradissimo erudito e divertente, ci manca… Uccidi il padre S. Danzeri bello denso e avvincente, due nuovi personaggi per una nuova saga dopo il Gorilla, La Rivoluzione Francese A.Forest e G.Arganese Il Mulino, un’interessante raccolta di saggi su diversi aspetti della grande rivoluzione, Morte di un’uomo felice G.Fontana Sellerio bella storia di un giudice umanissimo fra Brigate rosse e Resistenza, La Vita Agra L. Bianciardi Feltrinelli, grandissimo libro andrebbe fatto leggere nelle scuole per far capire ai nostri viziatissimi virgulti cos’era l’Italia e Milano agli inizi del boom. Infine per l’aggiornamento culturale: Il Decamerone, una delusione si parva licet come direbbe Fantozzi una boiata pazzesca, non contesto il valore linguistico, ma questa storia di dieci liceali vanesi e viziati che si raccontano storielline un po’ cochon e non fanno niente è una vera palla, stereotipi a manetta, approfondimenti psicologici zero, intrecci banalissimi; unici punti favorevoli: a leggerlo intensamente dopo un po’ ti viene di pensare in toscano antico e comunque descrive bene la sociologia di quei tempi.

La Perla

Quest’anno è stata più Dr. Jekyll che Miste Hide, è cresciuta in maturità e linguaggio. P. ancora frise al pomodoro! Le hai già fatte ieri! Io veramente è la prima volt in tutta la vacanza che il menù non è cambiato, comunque devi imparare che è meglio non irritare i cuochi ( poi lo ha imparato…) Ha ingaggiato la lotta adolescenziale con sua madre: cede terreno quando deve , avanza quando può e critica senza pietà.

L’Artista

Non pervenuta, era troppo presa e angosciata dal lavoro

La Tennica & Il Paziente

Sono stati compagni piacevoli e collaborativi, il Paziente non potrà dire di non aver conosciuto alcuni diffettucci della sua promessa sposa e questo mi tranquillizza per il futuro…

Giò Giò

Una volta stabiliti turni per il bagno è stato un ospite ideale, tranquillo e disponibile purché gli si desse da mangiare a sufficienza. Non siamo però riusciti a convincerlo che non si risolve tutto con la dialettica. Giò, saltando nell’acqua sono il saltatore più forte del mondo! Io guarda che l’acqua non è prevista nei regolamenti Fidal, solo la sabbia! G. perché tu li hai letti?

Cucina

E’ stata la stagione del barbecue e dopo qualche incidente sono riuscito a gestire la tecnica, ottima per la cottura diretta grazie alle alte temperature, deludente quella indiretta perché è complicato gestire la temperatura e gli stessi risultati si potrebbero ottenere con un buon forno

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERAQuest’anno abbiamo fatto cinque settimane piene, pensavamo che avremmo girato un po’, ma invece siamo stati presi dalla “messicana” e abbiamo seguito il nostro tran tran di letture/bagni/cucina con un’unica memorabile trasferta a Galatina
Cucina un solo incidente: il riso fritto con pollo, ma rimedierò a Milano, l’Artista che era partita sono quasi vegetariana e non mangio gli affettati…è arrivata a mangiare di gusto tutto e gli altri della banda non sono stati da meno
Libri alcuni memorabili: l’ Orlando Furioso, dopo un’iniziale difficoltà mi sono divertito un sacco, da consigliarsi a tutti gli amanti del fantasy d’autore, Storia della guerra civile americana di R. Luraghi enorme e documentatissimo, forse un po’ esagerato per la parte militare, fa venir voglia di approfondire la storia americana ( ho sentito anche una trasmissione su Radio  3 sui Quaccheri, l’idea di una tolleranza religiosa che non nasce dal relativismo è interessantissima, bisognerebbe spiegarla ai Jaadisti) Vita e destino di V. Grossman un romanzo monumentale russo all’epoca di Stalingrado, stupendo: storie di vite intrecciate e riflessioni sulla libertà, lo stato, la cultura, consigliato a tutti quelli che amano Tolstoj, Pasternak e Bulgakov
La Perla è in pre-adolescenza, discute con passione e intelligenza, rimbecca spietatamente sua madre, ma si fa coccolare, è aperta agli imput nuovi e grazie a qualche sollecitazione ( se non lo chiedi in rima non ti do il telefonino..) ha imparato a scrivere in versi, memorabile il mio regalo di compleanno fatto in collaborazione con l’Artista: cinque strofe in rima baciata dense di contenuto
L’Artista quest’anno era più rilassata, socievole e discorsiva, se pur con qualche attacco di A.A.*, è stato un piacere averla in casa e un dispiacere quando è partita
La Tennica & il Paziente pure se fugace il loro arrivo ha arricchito e vivacizzato la comunità, ormai come coppia sono passati  da “ amo tutti i tuoi difetti” a  “ conosco i tuoi difetti e ti amo egualmente” segno di maturità e stabilità. Con il Paziente abbiamo fatto E.R. con il braccino della Tennica ( la Tennica è sfortunata, da piccina al pronto soccorso dell’Ospedale infantile quasi la chiamavano per nome) ma ho vinto io perché avevo l’antibiotico…

*Sindrome dell’Adolescente Attempato, scoperta negli anni “80 dal Prof. Herbert Shumpetter del  Bethesda Hospital e inserita nel 1987 nel DSM IV colpisce in prevalenza ( 78%) il genere femminile post baby boom ed è caratterizzato dai seguenti sintomi:

  • Modifica del MLT ( memoria a lungo termine) Dichiarativa : alcune fattualità normali nelle dinamiche familiari vengono filtrate facendone emergere solo gli elementi negativi tali da  ricostruire un passato di vessazioni
  • Modifiche nel sistema limbico tale da sviluppare un atteggiamento ingiustificatamente contrapposto a qualsiasi dichiarazione degli ascendenti biologici ( es A Hitler era molto molto cattivo B Infondo però aveva anche costruito le prime autostrade) e una consolidata convinzione della limitata capacità cognitiva degli stessi
  • Pulsione a disporre gli oggetti di pertineneza secondo lo schema di moto browniano 
  • Profonda convinzione che un’entità occulta ma potentissima congiuri per vanificare le proprie legittime attività
  • Distorsione cognitiva nella percezione dei problemi, vissuti come insormontabili con la conseguente  valutazione negativi sia a livello operativo che funzionale di qualsiasi offerta d’aiuto

Stadiazione: da 1 a 3 medio/lieve  da 4 a 5 severo

Storia naturale: la sindrome appare generalmente verso i 24/25 anni come prolungamento dell’adolescenza e può svilupparsi con diversi gradi d’intensità fino ai 60. Negli individui di sesso femminile fertili regredisce all’adolescenza delle figlie femmine per effetto omeopatico o al matrimonio dei maschi per effetto reattivo verso la nuora. Nei soggetti maschi è di sviluppo più moderato e in genere benigno, ma può sfociare in fenomeni gravi quali fidanzamenti o acquisti di motoveicoli da parte di ultrasessantenni

Terapia: al momento non esiste terapia farmacologica e anche quella comportamentale trova ostacolo nella forte reattività del soggetto che rifiuta di riconoscere lo stato patologico. In letteratura si trova qualche beneficio nell’alimentazione a base di latticini freschi in località a clima caldo e talassoterapia

OLYMPUS DIGITAL CAMERAOre 7,15 sveglia e subito in spiaggia (100 metri sotto una pineta) per conteggio delle barche in mare ( anch’io ho i miei monkismi) e la nuotata mattutina ( oggi ho sbagliato rotta al ritorno e l’ Apprensiva stava per chiamare la Guardia Costiera); ore 9 in paese per giornale, colazione, caffè e spesa; ore 10 a casa per lettura saggi (  La Guerra civile Americana di Luraghi) e piccola cucina per pranzo freddo; ore 12,30 bagno rinfrescante e pranzo, segue lettura saggi, pisolino; ore 16 si finge di lavorare al computer; ore 17 in spiaggia per bagni e letture leggere (è un momento fantasy: Pratchett e Ariosto), ore 19 doccia e aperitivo; ore 20,30 cena robusta (Griglia/Pugliese/Cinese); ore 22 saggi e prima di dormire lettura leggera. A Milano ci sono 37 gradi qui 41, ma la qualità di vita è molto, molto migliore…..

IMG_0976Smontare la casa di famiglia è doloroso, fastidioso e faticoso, l’unica consolazione è che siamo tutti vivi e vegeti e quindi ai ricordi dissotterrati non si aggiunge il lutto. Solo qualche  rimpianto per il tempo che passa, tenerezza per i reperti  e  una certa imbarazzata considerazione sulla stupidità guardando lettere di mille anni fa.
In questa prima fase la faccenda più grossa è stata la selezione dei libri da portare a Milano e lo spostamento della libreria che peraltro si è ambientata benissimo nel nuovo spazio. Siccome l’Apprensiva è affetta da un leggero “monkismo” la fusione delle librerie di Milano e Torino è stato oggetto di un dibattito “ tutti per autore… per argomento…per copertina…” alla fine abbiamo deciso di suddividere tutto fra: narrativa attuale, fumetti, libri d’arte, storia, guide, grandi opere e dizionari, libri antichi o quasi, classici. Su quest’ultima definizione si è aperto il dibattito A, per non spostarli più: i classici devono essere morti  Io non è detto alcuni possono essere vivi!
Alla fine abbiamo stabilito che i classici, oltre ai soliti Omero, Dante ecc.. sono quelli che ci hanno segnato la vita e così li abbiamo sistemati

Ps dopo la selezione “nazista” ci sono rimasti 1.213 volumi ( senza contare quelli che l’Apprensiva tiene a Torino) che in un bilocale non sono pochi…….

 

Ahimè, nonostante l’Apprensiva chieda ogni giorno se sono proprio sicuro del fatto che abbiamo passato quattro settimane a Monaco Mirante, le abbiamo proprio fatte e sono finite. Questa lunga pausa estiva fatta solo di caldo, mare, cucina e libri ci è ormai indispensabili per affrontare il lungo e impervio inverno milanese, ma bisogna tornare.
E’ inoltre una buona  occasione per stare in modo continuativo con figlie, nipote e amici di passaggio in maniera molto easy e senza obblighi: nuotiamo al mattino, leggiamo e gli ospiti sono solo tenuti a consumare i pasti senza mugugnare….

Per quanto riguarda i libri è stata un’annata buona:

H.Fichtenau L’impero Carolingio Laterza
Dopo aver letto il Carlo Magno di Barbero mi interessava il periodo buio e le ragioni della dissoluzione e sono stato accontentato ampiamente

Leo Child Zona pericolosa , Destinazione Inferno , Via di fuga Tea
Da un suggerimento di Hollywood Party, una serie di noir mozzafiato, con protagonista un ex maggiore della polizia militare a zonzo per l’America che dove va, come la signora in giallo, trova guai. America in tutte le salse, azione cinematografica, unico neo perdonabile la parte romantica: come James Bond le vede, due battute e poi….a letto

P.Sorrentino Tony Pagoda e i suoi amici Feltrinelli
Meno bello di Hanno tutti ragione però alcuni quadretti, come quello sul Mago  Silvan, sono irresistibili

E.Deaglio Il vile agguato Feltrinelli
Ero un po’ perplesso vista la tendenza complottarda dell’autore, invece è un grande libro d’inchiesta che mostra con onestà  tutti gli elementi e ipotizza qualche interpretazione

J. Vaillant La Tigre Feltrinelli
A 40° niente di meglio di un romanzo inchiesta sulla caccia a una tigre siberiana impazzita nel disordine del dopo URSS

G. Martin Il trono di spade- Grande Inverno  Mondadori
Fantasy shakespeariano di ottima fattura, personaggi con tutte le sfumature del grigio ( al contrario del sopravvalutato Tolkien), molto bella anche la serie TV con attori strepitosi fra cui giganteggia il nano.

G. De Cataldo Io sono il libanese Einaudi
Compendio breve sul pre banda della Magliana, penso a richiesta dell’editore per fare qualche spicciolo

K. Vonnegut Ghiaccio nove Feltrinello
Sempre grande, dovrebbe leggerlo l’Artista così non sopravvaluterebbe la sua centralità nelle disgrazie del mondo

R. Villari Un sogno di libertà, Napoli nel declino di un impero 1595-1648
E’ il saggio principe di questa vacanza, con una scrittura chiara e evocativa ci mostra quanto poco originale sia il nostro tempo attuale: deficit dello stato, poca credibilità delle istituzioni, finanzieri d’assalto, ceti dominanti eversivi, utilizzo della delinquenza e soprattutto non basta avere una chiara analisi e una ricetta per uscire dalla crisi se non si considerano le forze in campo

J.Cortezar Autonauti Einaudi
Curioso, lo scrittore e sua moglie vanno in camper da Parigi  a Marsiglia fermandosi in due aree di parcheggio al giorno, interessante a volte un po’ noioso, sul finale commovente. In piena sintonia con la vena situazionista-argentina dell’Artista a cui è stato poi regalato.

H.Mantel Wolf Hall Fazi
Non mi piace molto come scrittore, ma lo apprezzo come critico e divulgatore e quindi ho comprato subito questo romanzo storico ambientato nell’epoca di Enrico VIII consigliato da Baricco e ne sono completamente soddisfatto. E’ interessante osservare da una visione non cattolica Tommaso Moro ( e vero che è stato ammazzato, ma quanti ne aveva torturati e bruciati prima…) e le organizzazioni monastiche

M. Le Bris Dizionario amoroso degli esploratori L’Ippocampo
Doveva servire per le storie della buona notte della Perla, ma dopo le prime due sere la sciagurata ha preferito frequentare la banda dei facinorosi e quindi mi sono piluccato con soddisfazione questo strano dizionario regalato dalla Tennica

 

 

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

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