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Contest-FarinaAntiquaCome possono testimoniare tutti, dall’ Apprensiva alla Perla, io non so resistere alle competizioni e partecipo con uguale grinta sia che ci siano agguerriti avversari sia che si tratti di giocare a Cluedo con la Perla….. Quindi quando mi è arrivato l’invito da cucina semplicemente, nonostante sia fermamente  convinto che di pizze in natura ne esistano solo tre: margherita, napoletana e al salimino piccante, ho deciso di partecipare.
Quando mi è arrivata la farina ( ma che competizione… il bello è ricevere i pacchi di farina!) mi sono sentito in obbligo di cucinare al forno in una domenica milanese particolarmente afosa. Ho pensato che il polpo alla greca con il suo sentore di affumicato fosse una giustificata trasgressione alle mie convinzioni più profonde e quindi ecco qua la ricetta:

PPP Pizza, peperone e polpo
Ingredienti ( per 3 pizze) : 500 gr farina antiqua tipo1, 20 gr lievito madre in polvere, olio extravergine, sale, 1 polpo ben sbattuto, 4 peperoni rossi, 2 limoni, una tazza di passata di pomodoro, qualche foglia di salvia.

Preparazione:  la lievitazione ho usato il metodo Bonci: Impastounire l’acqua alla farina fino a che non risulti un impasto molto morbido, aggiungere il sale e due cucchiai d’olio e far riposare per un’ora in una ciotola ben oliata; prendere l’impasto e delicatamente dargli una forma rettangolare, Impasto 2ripiegare a metà il lato inferiore e poi quello superiore, ruotare di 90° e ripegare a metà i due lati restanti, lasciar riposare per 15 minuti e ripetere l’operazione per altre due volte, mettere poi in frigo in una ciotola ampia, oliata e coperta con la pellicola, lasciando riposare per almeno 12 ore. Il polpo: bruciare sul gas la pelle ai peperoni,Peperoni pulirli e tagliarli a striscioline, lavare il polpo e tagliarlo in pezzi piuttosto piccoli, mettere il polpo nella teglia, irrorarlo con il succo dei limoni e un po’ d’olio, peparlo e mettero in forno a 180°, dopo 30 minuti aggiungere i peperoni e cuocere fino a che l’acqua sarà consumata e polpo/peperoni quasi caramellatiPolpo, togliere dal forno e aggiungere la tazza di passata, mescolando. La Pizza: togliere l’impasto dal frigo e far riposare per 10 minuti, dividerlo in tre pagnottelle e far riposare coperte da uno straccio per un’ora. Stendere la pizza Base, aggiungere il sugo di polpo e una maciata di foglie di salvia sminuzzate, passare un filo d’olio e infornare nel forno ventilato alla massima temperatira sulla pietra refrattaria, cuocere per 5/8 minuti e servire.Pizza

Ps veramente però io preferisco la napoletana…..

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Con i primi freddi abbiamo ripreso la tradizione della pizza della domenica, fatta in casa e mangiata alla sera davanti alla televisione. Quando faceva ancora caldo era improponibile accendere il forno e quindi toccava al nobile take away sotto casa, come pure per le pizze infrasettimanali prese al volo tornando dal lavoro con poca voglia di cucinare.
Per quanto riguarda la cottura con il nuovo forno elettrico e la piastra refrattaria mi sembra di aver raggiunto l’ optimum casalingo ( l’Apprensiva mi proibisce anche solo di pensare solo a comprare un vero forno da pizza): cotture in 5 minuti, un ultimo tocco potrebbe essere la piastra refrattaria da mettere sopra, me ne sto occupando….
Invece con la lievitazione è stata una strada impervia:  vari esperimenti, vari risultati e un solo  punto fermo il lievito madre in polvere Antico Molino Rosso , affidabile e duraturo ( piuttosto di fare il lievito madre in casa mi prendo un cane..dà più soddisfazioni) Poi è arrivato il libro di Bonci e ho raggiunto la lievitazione perfetta, è lunghetta come procedura ma non gli sarò mai abbastanza grato per i risultati.

La lievitazione per la pizza

Ingredienti: farina manitoba, lievito madre in polvere, acqua, olio d’oliva, sale

Preparazione: Mescolare la farina con il lievito, aggiungere acqua fino a ottenere un impasto molto molto morbido, aggiungere il sale e un po’ d’olio d’oliva, far lievitare fuori frigo coperto per un’ora. Riprendere l’impasto e per tre volte in un’ora ripiegarlo per tre quattro volte cercando di fargli inglobare aria, mettere in una terrina oliata coperta e lasciare in frigo per 18/24 ore. Togliere dal frigo e lasciare riposare 10 minuti, dividere in panetti facendo attenzione a non schiacciarli, coprire e lasciar lievitare fuori frigo per un’ora e mezzo. Dopodiché c’è solo da lavorare, condire e infornare. Il risultato è strepitoso: morbida, ben cotta, con il cornicione alto

Biblio Il Gioco della pizza G.Bonci RCS

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

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