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UnknownIo e la Perla stiamo studiando lo stesso periodo di Storia Moderna, così quando l’Artista ha lanciato il segnale di allarme, mi sono precipitato a combinare due sedute in Skype per approfondire gli argomenti.
E’ stato molto divertente e gratificante: avuti gli appunti illeggibili e il testo, li ho studiati un po’ e poi con la Perla ho cercato di darle, prima un quadro generale e poi gli elementi particolari, con qualche aggiunta per farle fare bella figura.
Vederla passare dalla perplessità iniziale alla comprensione è stato come vedere sbocciare una rosa… impagabile. Il giorno dopo mi sono informato sull’ esito della prova P. penso bene fra il 6 ½  e il  7 Io mmmh… la prossima volta faremo meglio P. é che non mi sono ricordata di Luigi XXII… Io è colpa mia, non ero ben preparato sulle discese in Italia P beh… comunque è meglio di un 3
Il corso universitario va benissimo: mi diverto e conservo solo una vaga inquietudine per l’approssimarsi degli esami, ma se non ci fossero sarebbe l’Università della terza età e io non mi sento ancora pronto… Una mattina una studentessa vicino a me a metà lezione ha chinato il capino e si è addormentata…commovente

Crackers piselli, sedano, carota

Il giudizio su questo snack è stato vario: l’Artista sostiene che sa un po’ di cane bagnato mentre le sue amiche lo hanno apprezzato

Ingredienti: 400 g di farina di piselli, 150 g di carote, 120 g di sedano, 4 cucchiai d’olio, 4 uova, 1 cucchiaio di bicarbonato, sale
Preparazione: tritare sedano e carote e poi impastare il tutto fino a ottenere un impasto abbastanza compatto, dividere in due palle e schiacciarle una dopo l’altra con il mattarello fra due carte da forno ben oliate fino ad ottenere una sfoglia alta 0,50 cm, tagliarla in rondelle con un bicchiere, spargere in superfice il sale grosso e infornare a 160* per circa 25 minuti ( o fino a che non prendono colore). Far raffreddare in una gratella.

 

 

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IMG_2716La Tennica, per alcuni bubù non gravi ma fastidiosi, è andata da un nutrizionista che le ho consigliato ed è stata, con suo profondo dispiacere, messa in un regime alimentare poverissimo di cereali.
Siccome mi sento un po’ responsabile di questa dieta, che assomiglia a quella Neolitica, e adoro le sfide, mi sono impegnato a migliorare la qualità organolettica dei suoi pasti.
Poiché una delle cose che le mancano di più è il pane, ho cercato su internet delle ricette senza farina. Sono entrato nell’universo un po’ allucinato di quelli che, non riuscendo a controllare il mondo attorno a loro, si concentrano sulla dieta ( ad esempio su un blog una partecipante ammetteva dispiaciuta “ purtroppo non sono celiaca, sono solo intollerante al glutine…”). E’ stato comunque divertente e istruttivo, comprendendo anche la caccia al tesoro di alimenti improbabili che costituisce una mia fissazione ( e la disperazione dell’Apprensiva).
Ho trovato 5 ricette di snack che ho proposto numerate alla Tennica per una prova di assaggio, al momento la più gradita è stata questa ricetta che ho trovato su sito che non posso citare poiché l’autrice impedisce la riproduzione, ma poiché in cucina copiare e tradire è la norma, l’ho un po’ modificata e la presento come figliastra

Crackers di farina di lenticchie rosa, con mandorle e sale alla cipolla

Ingredienti: 80 g di lenticchie rosa decorticate, 50 g di mandorle con la buccia, 40 g di semi di sesamo, 2 cucchiai di olio Evo, origano, 1 cucchiaino di cremor tartaro (dopo lunga ricerca l’ho trovato alla Coop reparto ingredienti per dolci) , ½ cucchiaino di xanato (l’avevo in casa da un regalo della Tennica sulla cucina molecolare, lo si trova su internet)

Preparazione: mettere le lenticchie, le mandorle e i semi di sesamo nel mixer e trasformarli in farina ( ci vuole molta pazienza: frullare, passare al setaccio, frullare il rimasto al setaccio, passare al setaccio…) Mescolare la farina insieme a tutto il resto in una ciotola e impastare aggiungendo acqua tiepida fino a che non si ottenga una palla elastica. Oliare due fogli di carta da forno, appoggiare la palla sul primo, coprire con il secondo e lavorare a mattarello fino a ottenere una sfoglia alta 3 / 4 millimetri. Tagliare delle rondelle con un bicchiere e appoggiarle su una teglia sulla la carta da forno superiore, spargere il sale alla cipolla ( per farlo mettere in forno una cipolla coperta di sale grosso, farla arrostire e poi recuperare il sale), spennellare d’olio e mettere in forno ventilato a 180* gradi fino a che i bordi non comincino a scurirsi. Far raffreddare sulla griglia del forno a sportello aperto ( oppure essiccare se si ha l’apparecchio)

PS Una menzione speciale ai sacchetti richiudibili e riutilizzabili dell’Ikea, comodi, ecologici, conservano ogni cosa in poco spazio in maniera mirabile.

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

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