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UnknownIo e la Perla stiamo studiando lo stesso periodo di Storia Moderna, così quando l’Artista ha lanciato il segnale di allarme, mi sono precipitato a combinare due sedute in Skype per approfondire gli argomenti.
E’ stato molto divertente e gratificante: avuti gli appunti illeggibili e il testo, li ho studiati un po’ e poi con la Perla ho cercato di darle, prima un quadro generale e poi gli elementi particolari, con qualche aggiunta per farle fare bella figura.
Vederla passare dalla perplessità iniziale alla comprensione è stato come vedere sbocciare una rosa… impagabile. Il giorno dopo mi sono informato sull’ esito della prova P. penso bene fra il 6 ½  e il  7 Io mmmh… la prossima volta faremo meglio P. é che non mi sono ricordata di Luigi XXII… Io è colpa mia, non ero ben preparato sulle discese in Italia P beh… comunque è meglio di un 3
Il corso universitario va benissimo: mi diverto e conservo solo una vaga inquietudine per l’approssimarsi degli esami, ma se non ci fossero sarebbe l’Università della terza età e io non mi sento ancora pronto… Una mattina una studentessa vicino a me a metà lezione ha chinato il capino e si è addormentata…commovente

Crackers piselli, sedano, carota

Il giudizio su questo snack è stato vario: l’Artista sostiene che sa un po’ di cane bagnato mentre le sue amiche lo hanno apprezzato

Ingredienti: 400 g di farina di piselli, 150 g di carote, 120 g di sedano, 4 cucchiai d’olio, 4 uova, 1 cucchiaio di bicarbonato, sale
Preparazione: tritare sedano e carote e poi impastare il tutto fino a ottenere un impasto abbastanza compatto, dividere in due palle e schiacciarle una dopo l’altra con il mattarello fra due carte da forno ben oliate fino ad ottenere una sfoglia alta 0,50 cm, tagliarla in rondelle con un bicchiere, spargere in superfice il sale grosso e infornare a 160* per circa 25 minuti ( o fino a che non prendono colore). Far raffreddare in una gratella.

 

 

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Unknown-1Devo ammetterlo, ero un po’ in ambasce per l’appuntamento alla presentazione del corso di laurea in Storia, temevo di sentirmi fuori posto in mezzo a post adolescenti brufolosi, in un’Università che non era neanche stata la mia, poi però quando, dopo aver girellato un po’ nei dintorni, mi sono detto che un colloquio di lavoro sarebbe stato più stressante e sono entrato, ho visto tre anzianotti come me e un piccolo numero di ragazzi preoccupati per questa nuova esperienza e  mi è passato tutto e ho valutato che sarà un’esperienza interessante.
La Presidente del corso di Laurea è una signora magra magra, bianca di capelli e tatuata, questo mi ha subito bendisposto, peccato che quello che io pensavo fosse una presentazione approfondita delle articolazioni e degli obiettivi del corso, si sia concretizzata in un’ora di critica dei licei, di bon ton universitario, di esaltazione della medesima università e dei suoi luminosi sbocchi professionali e solo un quarto d’ora di indicazioni utili.
E’ interessante come la modernità si insinui nel modo feudale universitario: parlare sciolto e forse anche un po’ inappropriato da parte del docente per sentirsi in sintonia con il “popolo” e nello stesso tempo presidio assoluto di alcune forme di etichetta nei rapporti.
Alcune perle:
Voi siete dei privilegiati, la classe dirigente del paese (auguri…)
I vostri futuri datori di lavoro vi giudicheranno dagli esami e dai voti che avrete ( nei curriculum a stento guardi l’Università)
Io appena laureata già lavoravo a tempo pieno in un’associazione culturale (dimenticando chi l’ha raccomandata)
Nel ‘500 in Italia abbiamo scoperto tutto sulla finanza, (dimenticando cosa è successo nei due secoli dopo)
Leonardo era un pedofilo e ha comprato un bambino di sei anni ( embé?!)
Il Medioevo è stato un periodo storico meraviglioso ( dipende da come nascevi… se eri una specialista di Erode mi esaltava pure lui)
Più discreta e concreta la Professoressa di Diplomatica che mi ha fatto venire voglia di seguire il suo corso, anche se in un primo momento non lo avevo considerato.

Comunque sono uscito contento e pieno di entusiasmo, infondo i professori sono come quelli di medicina con cui ho lavorato per una vita, solo un po’ più poveri e, come mi ha detto il mio amico F., sono più in imbarazzo loro con gli studenti anziani…

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

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