You are currently browsing the tag archive for the ‘vestiti’ tag.

E’ un po’ che trascuro questo blog, ma ho una scusa: la stagione degli esami. In contemporanea con  l’ultimo esame del semestre è arrivata la Perla per un week end lungo.
In questo periodo riesco ad averla a Milano circa una volta al mese, ma sta crescendo così in fretta che ogni volta è una sorpresa. Arrivata in treno con l’Apprensiva ( io avevo l’esame) si è messa subito a raccontare di se e del mondo con una competenza e un buon senso quasi preoccupante.
Cena al ristorante indiano per festeggiare il mio agognato pensionamento e poi a casa a vedere “ l’Ispettore Coliandro”, cominciano a piacergli le cose un po’ infantili che piacciono anche a me e alla Tennica, ci sitiamo avvicinando ed è una bella sorpresa, ha superato la fase “Disney per adolescenti” e ne rendo merito agli dei!
Il giorno dopo mercato ( non gli piace), compiti e un pomeriggio fra compere e acquario. Oggi micro shopping da H&M con sorpresa: gli abiti che qualche tempo fa gli stavano come appesi ad un attaccapanni, adesso la fasciano e la slanciano e lei se ne è accorta benissimo.
Parlando con l’Apprensiva non so se capitava anche a te quando eri giovane, ma a me piacciono tantissimo i vestiti….Al ritorno a casa mi sono debitamente complimentato e lei non si è neanche mostrata troppo preoccupata per la questione delle tette P. prima o poi arriveranno… Io sai qual è il più grande nemico delle tette, in particolare di quelle grosse? P ?! Io la forza di gravità…
Nel pomeriggio abbiamo cucinato il ragù, nel senso che io cucinavo e lei mi saltellava attorno felice  come un fringuello con il suo vestito nuovo, sarà difficile toglierglielo per la notte…

Annunci

IMG_2261Quando pensavo che ormai la Perla fosse persa negli impegni della sua pre-adolescenza è arrivata la richiesta di un soggiorno a Milano. Io naturalmente ero stracontento, ho rivoluzionato il programma pasquale mio e dell’Apprensiva e sono corso a Torino per prelevarla.
La piccola mi è stata recapitata sul marciapiede perché l’ Irriducibile era malmostosa per via dell’ “anniversario”. Comunque ce ne siamo ripartiti di buon umore pianificando la trasferta: cena in un nuovo ristorante asiatico, raddobbo primaverile da Zara, cinema, pizza, compiti e un nuovo piatto da realizzare insieme.
In treno abbiamo incontrato il migliore amico della sua migliore amica e in perfetto stile adolescenziale si sono appena salutati a causa della presenza di adulti, Io ti sta antipatico? P. no anzi mi è molto simpatico! Io certo che ci vorrebbe un antropologo per capirvi.
A me piacciono molto i ristoranti etnici, a Torino sono andato al ristorante cinese quando c’è n’era solo uno, vicino alla stazione ed era frequentato solo da stranieri e artisti del circo, ma non reggo più questa diffusione dissennata di ristoranti asiatici che servono sempre questa poltiglia di riso bollito con un accenno di pesce crudo, soppratutto quell’autentica abiezione degli “ you can eat all” con i loro piatti tutti uguali e senza sapore. Fortunatamente cominciano a spuntare anche locali a prezzo medio che servono un cibo un po’ ricercato senza pelarti, uno di questi è Zeng G, segnalato dalla Tennica, dove abbiamo cenato con grande soddisfazione.
Il mattino dopo visita da Zara, la Perla ha scelto con grande competenza, sulla linea caw girl/lolita, provando tutto e scartando gli abiti che necessitavano formosità ( al momento siamo sul profilo “trampoliere”). Al pomeriggio l’ho portata a vedere “la famiglia Bélier, un grazioso film francese su disabilità e emancipazione dei figli, che avevo visto con l’Apprensiva qualche giorno prima, ma che ho riproposto alla Perla, dopo aver tentato inutilmente di virare su un film di lupi e sono stato ricompensato da un bello, bello, bello all’uscita.
Andando al cinema abbiamo parlato di età e sorrisi: P. di che età è la mamma? Io di mezza età, ma crede di essere una ragazza… (prontamente riferito alla medesima al rientro), tieni presente che non invecchiamo tutti nello stesso modo. P. davvero? Io certo, se uno mantiene, come faccio io quando mi butto in imprese/acquisti un po’ sconsiderati, un po’ della sua giovinezza, invecchia meno. P. a certo…(con aria saputa). Io se poi guardi al mondo, che è un gran casino, con un sorriso invecchi meno, se ringhi ti rinsecchisci subito.
La Perla è stata vittima di un errore giudiziario: aveva studiato per Storia, materia che non ama, “La lotta delle investiture” tantissimo e alla verifica ha preso un 7 trasformato in 4 per sospetto di copiatura e difformità dal curriculum. Evidentemente la professoressa non considera la redenzione e la presunzione di innocenza …. Casualmente stavo leggendo un libro sulle crisi dell’anno mille e quindi abbiamo ripassato, in vista di un possibile “appello” e ho avuto conferma che la scuola si impunta su dati e nomi senza riuscire spiegare il contenuto dei fatti. Per il pranzo dell’ultimo giorno siamo andati a Torino per poter mangiare con l’Artista e abbiamo preparato un ricetta persiana.

Pollo allo zafferanno
Ingredienti: 500 g di petto di pollo, tre bustine di zafferano, tre rametti di rosmarino, tre spicchi d’aglio schiacciati, olio evo, sale.
Preparazione: tagliare il petto in strisce spesse 1 cm immergerle in una ciotola con due cucchiai d’olio, le foglie di rosmarino tritate finemente, l’aglio e lo zafferano stemperato in due cucchiai di acqua calda. Mettere in frigo per almeno un’ora. Scaldare un cucchiaio d’olio in una padella, cuocere a fuoco alto il pollo fino a che non fa una crosticina, salare e servire.

Ps la Perla è stata molto coccolosa e questo ovviamente mi ha fatto un gran piacere, però mi ha anche preoccupato un po’…

Causa l’improrogabile necessità di acquistare un vestito da damigella per il matrimonio della Tennica, che sia coordinato con quello della futura cuginetta,  ci sposteremo a Nord Est per il WE

questo il programma:


30.06.14 Damigella in friuli_Pagina_130.06.14 Damigella in friuli_Pagina_2

IMG_1139Nei giorni scorsi La Perla ha dovuto affrontare il suo primo lutto consapevole, con la dipartita prevista da tempo, ma sempre straziante della sua amata nonna paterna.
Grazie all’aiuto dei genitori ha affrontato bene questa prova, ha pianto, ha sorriso, si è fatta consolare e ha consolato alternando momenti buoni e  brutti in una prima elaborazione del lutto.
Al pomeriggio dopo il funerale sono andato a prenderla per una pausa ricostituente. In macchina diretti al cinema per vedere Cattivissimo me 2 Io guarda ti porto perché se ci vado con l’Apprensiva mi prendono in giro! P piace tantissimo anche a me ! ma tu nonno stai bene? Io benisssimo il medico ha detto che ho i globuli rossi di un ragazzino, sarà per via della testa.... P. meno male….. Il film  era in effetti bellissimo, avevamo tutta la sala per noi e ci siamo divertiti un sacco; poi siamo passati davanti alla vetrina di Benetton e la ragazza è rimasta fulminata davanti a un  vestitino esposto, che qui riporto per obbligo di cronaca. Fermi per una pausa ristoratrice da Eataly con un’aranciata e una cedrata ( perché l’ ho presa? Per sentimentalismo…) abbiamo parlato di tecnologia P. hai aggiornato l’iphone? Io si la tua mamma penso di no perché si affeziona alle cose vecchie … P no è che si accontenta di quello che ha….. Io e fa bene….guarda me come sono ridotto sempre a inseguire l’ultima novità  Poi siamo passati da Toys perché quest’anno non voglio fare il vampiro, ma la strega, con un vestito molto elegante, il vestito elegante ovviamente non lo abbiamo trovato, ma abbiamo acquistato alcuni interessanti accessori da strega punk. Alla sera, davanti a una pizza, la Perla si è rianimata descrivendo il vestito di Benetton e quando l’Apprensiva, minimalista, gli ha detto se mi descrivi la maglietta magari te la prendo a Milano lei ha risposto, da vera dama di classe ma io intendevo il completino!

Il giorno seguente, per riequilibrare, ho portato Supermax a vedere il film/concerto dei Metallica: due ore di fracasso barocco, con una trama insulsa anche per un metallaro fan, allietate dal fatto che essendo la stessa sala di Cattivissimo me, la platea di metallari ha dovuto sorbirsi 40 minuti di promozione sdolcinata di cartoni, Violetta e varie cose Disney…

Arrivano dettagli inquietanti rispetto all’accetazione della Perla nella banda di facinorosi: P. L…. dice che quando gli sto vicino abbatte più elicotteri e se vince il torneo mi ha detto che mi regala qualunque cosa ! Io non ti fidare quando gli uomini promettono qualunque cosa imbrogliano, meglio promesse più  concrete….. Inoltre si è scoperto perché , pur avendo portato mezza valigia di vestitini, la Perla si ostini a mettere solo pantaloncini e maglietta  P. mi hanno detto che l’anno scorso non mi consideravano perché ero vestita troppo da bambina…..

Ristorante Botrus, Ceglie Messapica

Ci siamo andati su consiglio della nostra amica S. anche perché eravamo rimasti delusi l’anno scorso dal Ristorante Cibus, vittima di troppa pubblicità sulle guide e di un patron disattento.
Sulle prime ero un po’ prevenuto, l’ambiente era un po’ freddino e troppo elegante, solo 6 tavoli ed erano tutti vuoti  (in realtà eravamo arrivati alle 20,30 che qui corrispondono alle 18,30 di Milano), il menù aveva un preambolo troppo lungo con quel tono e quei birignao che ormai caratterizzano i ristoranti gastronomici. Cenando mi sono ricreduto: i piatti erano veramente creativi e  con un legame vero con il territorio.  Da rimarcare il San Pietro su letto di melanzane acidulate, i cubetti di melanzana e il filetto di podolico con delle deliziose erbette croccani e per finire uno dessert strepitoso sia per gusto che per aspetto ( assomigliava a un quadro di Mirò): frutta e verdura su un lettto di crème brulè. Siamo usciti contenti, a voler proprio trovare un difetto: due persone in cucina per questo tipo di ristorante sono troppo poche e questo incasinava un po’ il servizio.

La giornata è cominciata  alle 7  (siamo mattinieri tutti e due) con un mal di gola dichiarato a cui solo pastiglie per bambini potevano porre rimedio ,P. (vagamente accusatrice) forse perché non avevo la coperta?

Cosa abbiamo fatto

–       Colazione in pasticceria, la Perla brioche al cioccolato e acqua minerale ( not comment ci mancava solo una sigaretta)

–       Primo giro al mercato per alimentari. Io che frutta ti piace ? P le pesche Io e poi ?le pesche  Io  il melone?  P così così   Io (non demordo) le ciliegie?  P che schifezza,  la verduraia ci guarda  fra lo stupito e lo schifato

–       Secondo giro al mercato per vestiti: tre magliette ( fra lo chic e il tamarro)  un vestitino rosso sbracciato che fa la ruota (tipo signora in rosso) una spilla per capelli  con una rosa rossa e piuma, una cavigliera da schiava con plastiche colorate sul rosso. Qual è il colore preferito della Perla ?

–       Incursione  al negozio di giochi con acquisto, causa embargo Barbie, su sua espressa richiesta di un elicotterino radiocomandato ( Io c’è scritto 10 anni P non importa Io (sottovoce) al massimo ci gioco io 

–       A casa: defilè degli acquisti  Io devi fare la faccia scontrosa P perché?  Io non lo so, ma le modelle fanno così P. vabbbene Montato e provato l’ elicottero, tendevo a giocarci io con poco successo poi la Perla ha preso in mano la situazione l’ha fatto decollare, godendo in maniera smodata e non l’ha più mollato fino a che non si sono scaricate le pile. Il quadro era questo: ottenne in vestito rosa, cavigliera e spilla che faceva volare l’elicottero guardandosi ogni tanto nello specchio dell’ingresso, tremo per il futuro……

–       Pranzo a base di porcate: tre tipi di snack, stracciatelle e mozzarella, “caprocollo” di Martina Franca, unica concessione alla salute: carote lavorate con il mio tempera-carote e…una pesca.

–       Al cinema a vedere Cars 2 : P vorrei che entrasse qualcun altro in sala mi fa paura la sala vuota  Io prova a pensare che siamo ricchissimi e questo è il nostro cinema personale, potremmo invitare un mucchio di amici. P. facendoli pagare Io non si fanno pagare gli amici P. i proprietari del supermercato sono nostri amici, ma ci fanno pagare Io trattasi di commercianti….. e poi è il loro lavoro

–       Da Massimo il  miglior gelataio di Milano, P (sottovoce). ma sono piccolissssimi Io ma sono anche buonissimi

–       Ristorante Cino-Giapponese, la Perla è molto conservativa in fatto di cibo, quello che le piace è ok il resto è out, le novità non sono gradite né ricercate quindi: riso alla cantonese e ravioli al vapore; di fronte a altre proposte di assaggio si è comportata come Dracula e l’aglio, ha accettato solo di piluccarare la ciotolina di antipasto per non offendere la signora. Interessante uso integrato di forchetta e bacchette.

–       Congrua razione di televisione per permettermi di tirare il fiato e fare qualche cosa

–       Storia di Ulisse e Eolo (filologicamente corretta ) e bacio della buona notte, uno anche per l’elicottero vero amore attuale della Perla

Conversazioni sparse

–       Mendicare: P. quel signore chiede la carità perché a speso tutto per dar da  mangiare a sé e i suoi figli Io no, viene da lontano, non ha portato nulla con sé e non ha ancora trovato lavoro P ho capito… Io forse non l’ha cercato bene, per qualcuno anche questo è un lavoro, ci sono sempre differenze P. e già…

–       Scelte P. ma se scelgo un gioco non posso prenderne un altro Io è il guaio delle scelte, perdi sempre qualche cosa, ma se non lo fai finisci come Alì che, arrivato a Bagdad dalle cento porte, rimase fuori perché non  ne voleva attraversarne solo una P peccato….

–      Alta moda P. cosa servono questi sbuffi sul davanti ? Io penso per le tette P. ma io non le ho Io sai gli stilisti sono gente strana…

–       Copyrigth : P. perché non si può usare il telefonino  al cinema ? Io perché non vogliono che si registri il film  P. allora tutte le mie cassette e internet ? Io se compri le cassette è ok altrimenti rubi un po’ del lavoro di chi ha fatto il film, ma la questione è in discussione non si sa né come né quanto far pagare. P quindi posso continuare…

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

Categorie