You are currently browsing the tag archive for the ‘vicentina’ tag.

Le radici sono importanti e io  sono un paio d’anni che tento, con risultati insufficienti, di preprare questo piatto: il problema fondamentale era sempre che   qualunque  pentola usassi e per quanto attento fossi nel tenere il fuoco basso si formava una crosticina bruciata che rovinava il  sapore del piatto che deve essere saporito unto e quasi dolce.
Finalmente mi sono deciso: l’ho cotto a bagno maria per cinque ore ed è venuto perfetto.

Baccalà alla vicentina

Ingredienti: un trancio di baccalà( quello secco, miscredenti…) ben ammollato, due cipolle, 4 filetti di acciuga, prezzemolo, formaggio parmigiano, farina,  olio e latte.

Preparazione: fare un soffritto con le cipolle, aggiungerci il formaggio grattato, le acciughe e il prezzemolo tritato,  dividere il trancio in due, spalmare il composto all’interno, richiudere e tagliare in tranci, infarinare in un misto di farina e parmigiano e sistemarli ben stretti in pentola, bagnare di abbondante olio e coprire quasi a filo con il latte, cuocere 5/6 ore a bagno maria. Servire con polenta bianca abbrustolita

Annunci

Per quanto riguarda il  Baccalà alla Vicentina, dopo alcune prove in cui  più che alla vicentina mi veniva un baccalà con varie tipologie di bruciacchiatura, avrei optato per una ricetta che richiede 6 ore di cottura a bagno maria.
In attesa di trovare una giornata da dedicargli, ho trovato su www.baccala.it, una preparazione  che, un po’ modificata, mi ha permesso di realizzare un piatto soddisfacente per la serata della polenta.

Baccalà con patate
Ingredienti: un bel pezzo di baccalà ( come si chiama in Veneto il merluzzo essiccato senza sale) già ammollato, la metà del suo peso in patate, un cucchiaio d’olio, una noce di burro, aglio, latte, quattro cucchiai salsa di pomodoro, 4 filetti di  acciuga, un pugno di olive nere, un pugno di prezzemolo, sale, pepe.
Preparazione: togliete le spine e tagliate il baccalà in pezzi, fate spumeggiare in una pentola olio e burro con l’aglio a pezzi, togliete l’aglio prima che bruci e fate rosolare i baccalà per dieci minuti, aggiungere la salsa di pomodoro, le olive denocciolate, i filetti a pezzettini e coprite con il latte. Fate cuocere a fuoco basso per 30 minuti poi aggiungere le patate tagliate a cubetti piccoli e il prezzemolo. Quando il tutto si sarà ben ristretto ( altri 30/40 minuti) regolare di sale e pepe e servire.

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

Categorie

Annunci