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UnknownQuando muore uno scrittore è come si spegnesse una luce nella notte, se poi è uno scrittore di quelli importanti per te è ancora peggio, è come se sparisse una città, anche se era vecchio, anche se non scriveva più, anche se gli ultimi libri non erano bellissimi.
Di Mutis mi è rimasto il concetto di “desesperanza” che non è disperazione, ma la profonda convinzione che per quanto facciamo le cose non andranno mai a posto, oppure andranno a posto solo momentaneamente, ma noi continuiamo a tentare: in questo c’è l’umano.
Da questo lutto mi è venuto di considerare quali fossero i libri importanti nella mia vita, eccoli con l’alto mescolato a pop e in un qualche ordine cronologico:
Dumas I tre moschettieri ( non capivo perché nell’edizione ragazzi il racconto saltellasse, poi ho letto l’edizione integrale e ho capito perché: avevano tagliato tutto il sesso! quindi ho rivalutato Milady), London Zanna bianca ( regalo della mia fidanzata platonica di allora), Rigoni Stern Il sergente nella neve (unico ristoro nel  collegio/lager estivo a riparare 4 materie, record della mia carriera scolastica) , Bulgakov Il maestro e Margherita, Levi Se questo è un’ uomo, Rodari Favole al telefono ( lette alla sera alle figlie), Herbert Dune, Scorza Rullo di tamburi per Rancas ( periodo di attivismo politico), Conrad La linea d’ombra, Vance Lyonaisse (l’unico fantasy decente prima di Trono di spade), Vonnegut Le sirene di Titano, Musil L’uomo senza qualità, Pratt La ballata del mare salato, Stendhal Il Rosso e il Nero, Dick Trilogia di Valis, Yourcenar L’opera al nero, Proust La Recherche ( letta tutta d’un fiato in un periodo di intenso romanticismo, qualche cosa è rimasto), De Roberto I Vicerè, Canetti Autodafè, Harbal Ho servito il re d’Inghilterra, Mutis Abdul Bashur sognatore di navi,  Perez Reverte Il sole di Ostenda, Némirowsky Suite Francese

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Ahimè, nonostante l’Apprensiva chieda ogni giorno se sono proprio sicuro del fatto che abbiamo passato quattro settimane a Monaco Mirante, le abbiamo proprio fatte e sono finite. Questa lunga pausa estiva fatta solo di caldo, mare, cucina e libri ci è ormai indispensabili per affrontare il lungo e impervio inverno milanese, ma bisogna tornare.
E’ inoltre una buona  occasione per stare in modo continuativo con figlie, nipote e amici di passaggio in maniera molto easy e senza obblighi: nuotiamo al mattino, leggiamo e gli ospiti sono solo tenuti a consumare i pasti senza mugugnare….

Per quanto riguarda i libri è stata un’annata buona:

H.Fichtenau L’impero Carolingio Laterza
Dopo aver letto il Carlo Magno di Barbero mi interessava il periodo buio e le ragioni della dissoluzione e sono stato accontentato ampiamente

Leo Child Zona pericolosa , Destinazione Inferno , Via di fuga Tea
Da un suggerimento di Hollywood Party, una serie di noir mozzafiato, con protagonista un ex maggiore della polizia militare a zonzo per l’America che dove va, come la signora in giallo, trova guai. America in tutte le salse, azione cinematografica, unico neo perdonabile la parte romantica: come James Bond le vede, due battute e poi….a letto

P.Sorrentino Tony Pagoda e i suoi amici Feltrinelli
Meno bello di Hanno tutti ragione però alcuni quadretti, come quello sul Mago  Silvan, sono irresistibili

E.Deaglio Il vile agguato Feltrinelli
Ero un po’ perplesso vista la tendenza complottarda dell’autore, invece è un grande libro d’inchiesta che mostra con onestà  tutti gli elementi e ipotizza qualche interpretazione

J. Vaillant La Tigre Feltrinelli
A 40° niente di meglio di un romanzo inchiesta sulla caccia a una tigre siberiana impazzita nel disordine del dopo URSS

G. Martin Il trono di spade- Grande Inverno  Mondadori
Fantasy shakespeariano di ottima fattura, personaggi con tutte le sfumature del grigio ( al contrario del sopravvalutato Tolkien), molto bella anche la serie TV con attori strepitosi fra cui giganteggia il nano.

G. De Cataldo Io sono il libanese Einaudi
Compendio breve sul pre banda della Magliana, penso a richiesta dell’editore per fare qualche spicciolo

K. Vonnegut Ghiaccio nove Feltrinello
Sempre grande, dovrebbe leggerlo l’Artista così non sopravvaluterebbe la sua centralità nelle disgrazie del mondo

R. Villari Un sogno di libertà, Napoli nel declino di un impero 1595-1648
E’ il saggio principe di questa vacanza, con una scrittura chiara e evocativa ci mostra quanto poco originale sia il nostro tempo attuale: deficit dello stato, poca credibilità delle istituzioni, finanzieri d’assalto, ceti dominanti eversivi, utilizzo della delinquenza e soprattutto non basta avere una chiara analisi e una ricetta per uscire dalla crisi se non si considerano le forze in campo

J.Cortezar Autonauti Einaudi
Curioso, lo scrittore e sua moglie vanno in camper da Parigi  a Marsiglia fermandosi in due aree di parcheggio al giorno, interessante a volte un po’ noioso, sul finale commovente. In piena sintonia con la vena situazionista-argentina dell’Artista a cui è stato poi regalato.

H.Mantel Wolf Hall Fazi
Non mi piace molto come scrittore, ma lo apprezzo come critico e divulgatore e quindi ho comprato subito questo romanzo storico ambientato nell’epoca di Enrico VIII consigliato da Baricco e ne sono completamente soddisfatto. E’ interessante osservare da una visione non cattolica Tommaso Moro ( e vero che è stato ammazzato, ma quanti ne aveva torturati e bruciati prima…) e le organizzazioni monastiche

M. Le Bris Dizionario amoroso degli esploratori L’Ippocampo
Doveva servire per le storie della buona notte della Perla, ma dopo le prime due sere la sciagurata ha preferito frequentare la banda dei facinorosi e quindi mi sono piluccato con soddisfazione questo strano dizionario regalato dalla Tennica

 

 

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

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