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IMG_2672Anche quest’anno il soggiorno pugliese volge al termine, Monaco Mirante come un’ amante che dice “finalmente soli…” ci ha offerto una settimana strepitosa: mare piatto e cristallino, tramontana tiepida, sole caldo per tenere lontano l’autunno.
Il soggiorno di quest’anno è stato interessante e movimentato: amici, amici delle figlie, mancavano solo la Tennica e il Paziente per raggiungere la perfezione. L’Artista ha trovato un porto calmo nelle sue attuali navigazioni ed è stata collaborativa e socievole, la Perla ci ha mostrato l’alba di una adolescenza pirotecnica, ma fortunatamente era troppo occupata a bombardare sua madre e a noi sono arrivati solo colpi indiretti…
Ho cucinato molto con molta soddisfazione da parte dei pensionanti, ma una delle ultime sere, solo con l’Apprensiva, ho rovinato una strepitosa fiorentina ( ricordarsi di togliere buona parte del grasso se non si vuole una bistecca carbonizzata).
Le letture sono scarse, un po’ per il poco tempo a causa della gestione di Villa Arzilla, un po’ per la scarsa qualità dei libri, da ricordare solo Il Principe di Machiavelli per il suo italiano e la sua logica, Kamchatka di Figueras ( consigliato dall’Artista) e Grammatica dell’italiano adulto di Coletti.

Spigolature

L’Artista e la Perla che parlano naso a naso di cose importanti

La Perla che dichiara a occhi socchiusi ti odio! a sua madre, ma dentro ride perché è solo una prova

Tagliere, tagliere ! grido nella pineta mentre trasporto la pesantissima padellona della cena, con l’immagine del cibo rovesciato fra gli aghi di pino… e mai che fosse già al suo posto

Giò Gio che mangia un mio piatto con la concentrazione del cavaliere Jedi ( o del mangiatore di patata di Van Gogh)

Il club delle 7,30 che si ritrova in riva al mare all’alba, cortesi e riservati come baronetti inglesi, ci si saluta, si scambiano pochi convenevoli per non turbare la pace della spiaggia vuota e si nuota…

La Perla che grazie a Bianca Pizzorno riscopre il piacere della lettura, la forza scorre potente nel giovane Padawan ( la Tennica)

Un branco di pesci che salta nell’aria nel mare piatto del primo mattino

La passeggiata in pineta con l’Apprensiva verso la nuotata mattutina

Il mio amico treene Leopardo al calcetto Gollu, gollu, minchia!

L’Artista che pulisce le cozze con dedizione implacabile

Gli affreschi di Santa Elisabetta a Galatina

La tosse finta dall’Apprensiva che vuole fare la doccia fuori per prima

Fare la doccia ghiacciata dopo l’Apprensiva

La teglia di riso patate e cozze

Il Codice della strada Pugliese: non si può parcheggiare a più di 5 m dalla destinazione, finestrino aperto e braccio fuori: c’ho caldo, vado piano e non rompere i c.., il cerchio rosso con il numero dentro è la velocità minima consigliata

Le cozze prezzemolo e menta

La libreria Caforio di Manduria: resistere, resistere, resistere

La focaccia ripiena di cipolle stufate e olive, la cosa più unta del mondo

L’odore della pelle della Perla facendo i compiti insieme

Eccetera, eccetera, eccetera…

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OLYMPUS DIGITAL CAMERAAnche quest’anno la vacanza, nonostante l’avessimo allungata di una settimana, è finita troppo presto. Avevamo un vaghissimo desiderio di tornare a casa, sfumato quando ci siamo resi conti di dover stare in un, per quanto confortevole, cubicolo chiuso. Anche stavolta nonostante i buoni propositi con sei settimane viaggeremo un sacco…. siamo riusciti a stento ad andare a Lecce e a Oria e non è tutta colpa delle intrasportabili ( Perla+Artista) è che quando siamo lì facciamo fatica ad uscire dal circuito nuoto, sole, lettura e cucina. Magari se facciamo un salto a Pasqua….. Giò è stato splendido durante il viaggio di ritorno: 12 ore di macchina senza protestare, devo fare un trapianto di geni alla Perla

Libri

È stat una annata abbastanza buona : I Borgia K Ivan Salerno, interessante ma troppi fatti e poche analisi, Fool E. Moore Eliot, continua la saga di fantaShakespeare il folletto di Re Lear si sposta nella Venezia di Otello e del Moro un libro assurdamente divertente, Catastrofe 1914 M. Hastings Neri Pozza, uno splendido saggio di stroriografia anglosassone, come chi scatena una guerra non abbia la minima idea delle conseguenze e come i militari siano sempre preparati per la guerra precedente, Cannella e polvere da sparo E. BrownIl Salani, un cuoco e una piratessa in un’avventura adatta a grandi e piccini, Una mutevole verità E. Carofiglio , ben scritto ma poco più di un racconto breve o l’autore sta scrivendo altro oppure non ha più voglia, La nascita del purgatorio Le Gof Einaudi, gradissimo erudito e divertente, ci manca… Uccidi il padre S. Danzeri bello denso e avvincente, due nuovi personaggi per una nuova saga dopo il Gorilla, La Rivoluzione Francese A.Forest e G.Arganese Il Mulino, un’interessante raccolta di saggi su diversi aspetti della grande rivoluzione, Morte di un’uomo felice G.Fontana Sellerio bella storia di un giudice umanissimo fra Brigate rosse e Resistenza, La Vita Agra L. Bianciardi Feltrinelli, grandissimo libro andrebbe fatto leggere nelle scuole per far capire ai nostri viziatissimi virgulti cos’era l’Italia e Milano agli inizi del boom. Infine per l’aggiornamento culturale: Il Decamerone, una delusione si parva licet come direbbe Fantozzi una boiata pazzesca, non contesto il valore linguistico, ma questa storia di dieci liceali vanesi e viziati che si raccontano storielline un po’ cochon e non fanno niente è una vera palla, stereotipi a manetta, approfondimenti psicologici zero, intrecci banalissimi; unici punti favorevoli: a leggerlo intensamente dopo un po’ ti viene di pensare in toscano antico e comunque descrive bene la sociologia di quei tempi.

La Perla

Quest’anno è stata più Dr. Jekyll che Miste Hide, è cresciuta in maturità e linguaggio. P. ancora frise al pomodoro! Le hai già fatte ieri! Io veramente è la prima volt in tutta la vacanza che il menù non è cambiato, comunque devi imparare che è meglio non irritare i cuochi ( poi lo ha imparato…) Ha ingaggiato la lotta adolescenziale con sua madre: cede terreno quando deve , avanza quando può e critica senza pietà.

L’Artista

Non pervenuta, era troppo presa e angosciata dal lavoro

La Tennica & Il Paziente

Sono stati compagni piacevoli e collaborativi, il Paziente non potrà dire di non aver conosciuto alcuni diffettucci della sua promessa sposa e questo mi tranquillizza per il futuro…

Giò Giò

Una volta stabiliti turni per il bagno è stato un ospite ideale, tranquillo e disponibile purché gli si desse da mangiare a sufficienza. Non siamo però riusciti a convincerlo che non si risolve tutto con la dialettica. Giò, saltando nell’acqua sono il saltatore più forte del mondo! Io guarda che l’acqua non è prevista nei regolamenti Fidal, solo la sabbia! G. perché tu li hai letti?

Cucina

E’ stata la stagione del barbecue e dopo qualche incidente sono riuscito a gestire la tecnica, ottima per la cottura diretta grazie alle alte temperature, deludente quella indiretta perché è complicato gestire la temperatura e gli stessi risultati si potrebbero ottenere con un buon forno

 

Finalmente quasi scappando da Milano siamo arrivati in Puglia per le nostre quattro settimane di relax estivo. Sono ormai 6 anni che abbiamo optato per ferie lunghe ( ma  quasi operose, si lavoricchia per tutto il periodo) in una località un po’ sgarrupata sopra il nobile Salento.
Un quasi villaggio di 5 casette, una pineta, una duna e il mare Jonio caldo e limpido; una valigia di libri e una valigia di attrezzi di cucina. Sarà monotono ma è rassicurante ritrovare dopo un anno luoghi e persone immutate, compresa la vecchia signora che temiamo sempre di non ritrovare più e il cane ex randagio, padrone della spiaggia. La terza sera il padrone di casa ci ha inviato a mangiare il capretto e io, incurante del pericolo e dei consigli dell’Apprensiva, ho voluto provare una ricetta nuova: le melanzane dell’Iman svenuto, un piatto  turco chiamato così perché la leggenda racconta come un’Iman dopo averlo assaggiato sia svenuto dal piacere. E’ stato un discreto successo perché il padrone di casa, critico attento e un po’ tradizionalista, ne ha apprezzato la suntuosa semplicità.

Melanzane  dell’Iman svenuto
Ingredienti : 4 melanzne lunghe, 2 cipolle, un vasetto di pelati, due spicchi d’aglio, due maciate  di prezzemolo, ¾ di bicchiere d’olio extravergine d’oliva, ¾ di bicchiere d’acqua, mezzo limone, un cucchiaino di zucchero, un cucchiaino scarso di sale
Preparazione: lavare le melanzane, tagliarle alle due estremità, tagliarle in due e pelare la buccia a strisce alternate, metterle a bagno in acqua salata per mezz’ora. Far imbiondire la cipolla tagliata a fette con poco olio, aggiungere i pelati, il prezzemolo, aglio a fettine, sale e zucchero e mescolare per 5 minuti. Asciugare le melanzane e disporle in una pentola bassa, versare il sugo, l’olio restante, l’acqua e il succo di limone. Cuocere coperto per 40/60 minuti, disporre sul piatto di portata. Si serve caldo, tiepido o freddo, è un piatto semplice, delicato e saporito

Giornate frenetiche sia per andarmene via decentemente dal lavoro sia per preparare i bagagli ( in prevalenza libri e attrezzi da cucina) per una vacanza di un mese nella solita pineta in Puglia.  Da qualche anno le nostre vacanze estive sono lunghe, riposanti e consistono in: nuotare, leggere, cucinare e veder crescere la Perla. Un paio di mesi fa mi è capitato un fatto strano: dopo che avevo parlato  sul blog dell’attrezzo per decapitare le uova, quando sono andato su Amazon per vedere dei libri me l’hanno offerto. Al momento ho resistito, ma poi, in occasione degli acquisti per le vacanze l’ho infilato dentro il carrello dei libri. E’ arrivato e funziona benissimo!!!

L’Artista oltre a essere vessata dall’Impero del Male nel Festival che sta organizzando ha un cruccio: ieri non ho telefonato alla Perla ( al mare in vacanza) forse resisto e non gli telefono neanche oggi, non mi dice niente …. Io guarda che se fa così è perché è tranquilla e si diverte…. Ma  se non dice niente a che scopo le telefono? Io contappasso, crescendo sarà peggio ricordati com’eri al ritorno da una vacanza in cui ti eri molto divertita…..
Sulla questione feed back di figlie e nipoti  ho raggiunto la buddità ( forse perché mi ricordo ancora quando ero piccolo io “ saluta i nonno…..”): nelle cose importanti ci devono essere ( e ci sono) per il resto, se è positivo: grasso che cola se è negativo “me rimbarza

Ps ho fatto una telefonata di controllo e a me qualche cosa ha detto :Ti sei fidanzata ? P: Nooooo… ma cosa dici…? Io guarda che fra qualche anno sarà normale


Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

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