IMG_0535Quest’anno al mare, due sono le bibbie della mia cucina: Eat Istambul e Confort Food di Jaime Oliver. Questa ricetta arriva da Eat Istambul ed è di una semplicità disarmante, il lavoro più complesso è pulire i gamberi, in compenso l’apprezzamento del pubblico è immediato e caloroso.

Karides güveç

Ingredienti: 400 g polpa di pomodoro ben strizzata, 4 cucchiai d’olio Evo, 1 spicchio d’aglio tritato, 1 cipolla tagliata a fette sottili, 2 peperoni friggitelli tagliati a pezzetti, 2 cucchiai di prezzemolo gambo compreso, 1 cucchiaio di aneto tritato, 1 cucchiaino di origano, ½ cucchiaio di concentrato di pomodoro, 500 g di gamberi freschi sgusciati, 175 gr di feta sbriciolata, pepe nero, sale.

Preparazione: in una padella rosolare la cipolla, i frigitelli, l’aglio, il prezzemolo, l’origano e l’aneto per 5 minuti, fino a quando saranno ammorbiditi.  Aggiungere i pomodori, il concentrato, mescolare e cuocere per 10 minuti a fuoco basso, aggiungere i gamberi e cuocere mescolando per altri 7 minuti, condire con sale e pepe. Mettere tutto in una teglia, cospargere con la feta e bagnare d’olio, mettere in forno a 200° per 15 minuti e servire.

IMG_0481I tristi avvenimenti delle ultime settimane mi stanno offuscando i ricordi di un viaggio a Istanbul di qualche anno fa, quando avevamo trovato una città viva e vitale, un miscuglio di occidente e oriente in mezzo ad antichità emozionanti che ci avevano fatto innamorare. In attesa che tornino tempi migliori una ricetta eccezionale per onorare il nobile sgombro. Facile da realizzare rende giustizia a questo pesce, spesso sottovalutato, dalle carni saporite e compatte.

Pilaki di sgombro

Ingredienti:6 cucchiai olio EVO , 2 cipolle rosse , 1 spicchio d’aglio, 1 carota, 3 foglie  di alloro, 1 cucchiaio di origano, 2 cucchiai di prezzemolo, 2 patate, 2 pomodori, 1 limone, 4 sgombri, sale e pepe

Preparazione: scaldare 3 cucchiai d’olio in una padella  larga e soffriggere per 8/10 minuti le cipolle e le carote tagliate a tocchetti, l’aglio a fettine, l’alloro, l’origano e il prezzemolo tritato, mescolando fino a quando si saranno ammorbidite. Aggiungere le patate a tocchetti, i pomodori sminuzzati e circa 200 ml di acqua fredda, mescolare e cuocere per 10 minuti regolando di sale e pepe. Disporre su una teglia le fette di limone, posizionare gli sgombri condendoli di sale e pepe, disporre le verdure attorno al pesce bagnandole con l’olio residuo. Infornare a 200° per 30 minuti e servire tiepido o freddo.

Eat Istanbul A. Harris & D. Lofus GIUNTI

IMG_0470Tempi bui di stragi, di sangue e di idioti che si uccidono, per testimoniare la loro inutile esistenza, a danno di ignoti passanti.  Come reagire se non con una ricetta semplice, povera ma saporitissima che mi ricorda Istanbul e la voglia di tornarci

Pilaki di sgombro

Ingredienti: 4 sgombri, due cipolle rosse, una grossa carota, uno spicchio d’aglio, un cucchiaio di origano, due cucchiai di prezzemolo tritati, due pomodori, un limone grosso, olio evo, sale, pepe.

Preparazione: tagliare le carote e  le cipolle, a pezzetti, tritale l’aglio finemente, metterli in una padella con un po’ d’olio e rosolare dolcemente per 10 minuti con l’origano e il prezzemolo, aggiungere le patate e i pomodori tagliati a pezzetti, 200 ml di acqua fredda, mescolare, far stufare per 10 minuti e regolare di sale. In una teglia oliata cospargere il fondo con il limone affettato finemente, aggiungere al centro gli sgombri, regolare di sale e di pepe e aggiungere ai lati le verdure. Mettere in forno a 200° e cuocere per 20/30 minuti, fino a quando le verdure non cominciano a bruciacchiarsi. Servire tiepido o freddo.

Eat Istanbul A. Harris & D. Loftus Giunti

 

Parigi 2016Parigi 2

invitobirraDEF

IMG_0218Per Pasqua è arrivato a Milano uno strano essere: due treccine da Pippi Calzelunghe, un’altezza  da poterla abbracciare quasi senza chinarsi, due gambe da fenicottero e due scarpacce da manovale americano, cioè la Perla nello splendore suoi quasi tredici anni.
Il programma è stato intenso: compiti, gita al Lago da amici, primo evento del programma  “Educare alla bellezza”, pomeriggio e notte dalla Tennica e microshopping finale.

Compiti

Dopo un’oretta intensa su cattedrali gotiche, affreschi e statue, la Perla  certo sei stato bravo, non tutti i nonni fanno cosi….e io sono ingrassato di un chilo nonostante la dieta

Al lago

La Perla, stufa di stare con i grandi, si è unita alla banda di ragazzini che anima il compound della casetta al lago dei nostri amici G&L, dopo un’oretta torna alla base con la componente femminile della banda e comunica indignata i maschi hanno comprato le caramelle e sono scappati via per non dividerle!! Io dagli tempo due o tre anni e strisceranno come vermi ai vostri piedi… Comunque l’onta è stata lavata a secchiate d’acqua al rientro dei reprobi

Educare alla bellezza

La Perla ha una notevole sensibilità per le immagini, scatta fotografie molto belle e da grande vorrebbe fare la regista, però fino ad ora la sua educazione artistica è stata limitata alla scuola ( odio l’arte… solo  nomi di tutte le parti del tempio greco ecc.ecc) e alle cose artistiche , anche pregevoli, che fanno i suoi genitori. Ma per fare la regista, la fotografa  o cosa diavolo vorrà fare da grande bisogna conoscere l’arte figurativa e la cosa migliore da fare, come per il vino e per i piatti, è vederne tanta. Quindi il piano è questo: ogni volta che viene a Milano andremo a vedere una mostra, lei potrà girarla come e quanto vuole e alla fine avrà diritto a un magnete da raccogliere per la memoria. Siamo andati a vedere il Simbolismo ed è andata benissimo ( beh!…  era come sparare sulla croce rossa…)

Pomeriggio & Notte con la Zia

Si è divertita un sacco, ha visto Il Tempo delle Mele 1 e 2, ha fatto giochi intelligenti e ha dormito sul divano nuovo

Microshopping

Ho bisogno di un costume nuovo per la gita scolastica! Io guarda che forse è tutto chiuso, proviamo al Portello e se è chiuso andiamo, tornando a Torino, a Vicolungo  l’Apprensiva scandalizzata ma se te lo chiedo sempre e non mi ci porti mai! La Tennica per consolarla guardala così, sarebbe peggio se spendesse per un’altra donna… Alla fine abbiamo trovato due costumini  perfetti al Portello…

Risotto alle fave

Ci vuole un po’ di noiosa sbucciatura, ma il piatto è fresco, primaverile e merita la fatica.

Ingredienti: 800 g di fave, 4 tazze di riso carnaroli, ½ l di brodo vegetale, ½ cipolla tritata, vino bianco, olio, burro, parmigiano. pepe, sale, prezzemolo e menta

Preparazione: tritare la cipolla e farla rosolare in poco olio, sgusciare le fave e sbucciarle, far tostare il riso in poco olio, sfumare con il vino bianco, aggiungere le fave, la cipolla e cuocere a fuoco basso bagnando con il brodo, a fine cottura aggiungere un cucchiaio di prezzemolo e uno di menta, regolare di sale e pepe e sciogliere una noce di burro. Aggiungere una tazza di parmigiano grattugiato a fuoco spento e mantecare, servire subito.

UnknownInfastidito dalla volgarità del messaggio, ho approfondito un po’ la questione e da un’ iniziale posizione vagamente a favore del referendum sono passato all’incertezza fra il no e l’astensione.
In sostanza ho appurato questo: c’erano due referendum uno per impedire nuove trivellazioni e l’altro per impedire il rinnovo delle concessioni esistenti. Il governo è intervenuto per impedire le nuove trivellazioni e i promotori anziché gioire per il risultato ottenuto, hanno gridato per lo scippo, gettando un’ombra sui veri obiettivi dell’operazione. La quasi totalità degli impianti a mare estrae gas, i rischi di inquinamento sono ridotti tanto e vero che sui piloni coltivano cozze di ottima qualità (controllata), ci lavora direttamente o indirettamente un sacco di gente e il metano che non estrarremmo da li lo dovremmo comprare da altri facendolo arrivare con mezzi inquinanti. Ma il  vero problema è un altro: il referendum funziona su questioni semplici a soluzione binaria ( SI/NO) sulle questioni complesse o non funziona o fa danni, come nel caso dell’acqua pubblica: dire che deve essere pubblicizzata senza prevedere le risorse per permettere ai Comuni di farlo e di fare i necessari investimenti ha prodotto solo l’immobilismo. In sostanza il referendum non può sostituire il lavoro complesso e di lungo periodo per costruire una piattaforma politica su una questione e ottenere su di essa un consenso maggioritario nel paese e in parlamento: questa è la politica bellezza!
Su questa base il referendum rimasto mi pare demagogico in grado solo di provocare un danno al paese e a molti lavoratori se passasse o una battuta d’arresto per il movimento ambientalista se non passasse

Incontri con aperitivo marzo2016

Tornando all’Università come studente dopo quarant’anni ho trovato differenze e continuità: all’ingresso al posto degli strilloni di Potere Operaio ci sono  Vù Comprà che intrattengono amichevoli rapporti con la maggior parte degli studenti, i “bidelli” nonostante le giacchette con il logo hanno l’aria sfatta e depressa di sempre, le aule sono le stesse con il proiettore pc che sostituisce quello di lucidi, che però resiste in un angolo (forse per i Prof. più anziani…), la burocrazia quasi tutta ridotta al minimo grazie a internet, gli studenti quelli di sempre, con forse qualche capello rosa/verde di più.
Il rapporto studenti/docenti un po’ più democratico (anche grazie alla valutazione finale anonima sul corso) e questo è un bene, qualche rimpianto da parte dei Prof. di quando l’Università non era di massa (ma quando?… alla mia epoca era già di massa) e il liceo preparava gli studenti, biblioteche e servizi ineccepibili.

Luci & Schermi

Non si capisce perché non possa esserci un quadro uniforme in tutte le aule, imbarazzanti situazioni con prof. diversamente abili…

Lauree

Boati liberatori alla fine delle sessioni, fanno molta tenerezza, perché non sanno che la gara è appena cominciata. La corona d’alloro si addice alle laureate femmine, anche il vestito lungo e il tacco dodici che però viene abbandonato all’uscita dall’aula, in un cantuccio una zia con il vassoio delle pastarelle

Il secondo principio della termodinamica

Un professore, un po’ all’antica, ma bravissimo, raccoglie le firme dei partecipanti alle lezioni, secondo la logica il foglio dovrebbe spostarsi ordinatamente di fila in fila, invece si muove erraticamente per l’aula, creando assembramenti e ansia diffusa fra quelli che non l’hanno ricevuto

Terza età

Dopo una prima iniziale diffidenza si sta creando in alcune le lezioni un “ club  ancien regime”, ci si scambia informazioni, appunti e consigli per gli acciacchi. Ci si divide fra “collegatori di idee” ( a cui appartengo) ed enciclopedici.  Quelli alla seconda laurea si vantano…

Flirt

Una matricola carina ascolta con attenzione un collega piccolo e bruttino, lui l’ama già, mentre lei è già pronta a prendere il volo appena ambientata.

 

 

IMG_0167Ho trascurato un po’ il blog perché avevo da affrontare gli esami del primo semestre; a distanza di quarant’anni dall’ultimo esame all’Università è stata un’esperienza interessante e formativa. Gli ho affrontati con qualche apprensione per lo stato dei miei neuroni ( sopratutto per le parti mnemoniche) ma fondamentalmente contento per un’ occasione sfidante ( altrimenti mi sarei iscritto a quella della terza età…).
Il primo test era scritto, pensavo che fosse più facile per la mancanza di stress, ma nella realtà era più complicato per l’impossibilità di salvarsi articolando il discorso di fronte a qualche nozione difettosa…
Alla fine la sufficienza, ma non ero per niente contento, così ho cambiato metodo di studio, ho smesso di osservare tutte le date sperando di ricordarle, ho imparato a memoria lo schema fondamentale della cronologia, ho aperto altri libri oltre a quelli obbligatori e mi son messo a riflettere sulla materia nel tempo libero. Il secondo esame, solo orale, è andato molto bene, al terzo ho recuperato un po’ lo scritto e il quarto è stato un trionfo… L’Alzheimer è lontano e mi sto divertendo un sacco
La Tennica è venuta a pranzo, momentaneamente orfana del marito, e visto che sta attraversando un momento complessivamente complicato, gli ho preparato un menù speciale:
Crostini di salsiccia di Bra,
Insalata di pesce spada, melograno, pistacchi e cipolla rossa,
Polpette di tonno.
La più gettonata è stata l’Insalata, trovata in un volume che consiglio caldamente: Eat Instabul  A. Harris & D. Loftus Giunti

Pesce spada in insalata di melograno, cipolle e pistacchi
Ingredienti: 550 g trancio di pesce spada, olio Evo, sale, pepe, ½ limone; Marinata: 6 cucchiai di olio Evo, succo di ½ limone, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaino origano, 1 cucchiaino di cumino in polvere. Insalata: 3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato grosso, 1 cipolla piccola a fettine sottili, 1 melograno, 50 g di pistacchi di Bronte
Preparazione: due ore prima tagliare i tranci in rettangoli di 2 cm e metterli a bagno nella marinata con sale e pepe. Preparare l’insalata utilizzando metà del melograno per i chicchi e l’altra metà per il succo, mettere l’insalata in frigo. Scaldare una padella antiaderente con pochissimo olio, far rosolare per 5/6 minuti i pezzi di pesce spada scolati dalla marinata. Mescolare il pescespada con l’insalata regolando il sapore a vostro gusto con sale,  un po’ della marinata e del succo di limone

Chi sono

Zenone (non il filosofo, ma quello dell’ Opera al Nero) 63 anni, lavora in editoria, una grande passione per la cucina, una compagna l’ “Apprensiva” due figlie la “Tennica” e l’ “Artista” una nipote “ La Perla di Labuan, una ex moglie poco ex l' Irriducibile e un procedimento penale in corso per una vicenda medico-farmaceutica. Io mi dichiaro innocente (come tutti, anche quelli nel braccio della morte) ma posso invocare la testimonianza di quelli che mi conoscono : non sono mai passato con 11 pacchetti nella cassa da 10. Il 25 ottobre sono stato sollevato dagli "arrosti" ma Woodstock resta in gabbia fino a che la faccenda non sarà conclusa......03-02-12 ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE 11-09-12 si aggiunge al gruppo il Paziente friulano, marito che, pur essendo italiano e ivi residente, la Tennica ha trovato in Patagonia. Nella compagnia è sempre più presente SuperMax, nipote diciottenne dell'Apprensiva, tanto entusiasta della vita quanto disinteressato alla scuola.

Scrivimi

zenone@arrostidomiciliari.it

Controllo delle é / è, ortografico a posteriori a cura della Tennica

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina Antiqua macinata a pietra

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