Il mio primo pc di lavoro era un coso beige con le lettere gialle luminescenti e per farci qualche cosa bisognava inserire lunghe stringhe di comandi e non sempre funzionava, poi è arrivato il primo mac, quello senza hard disk ed è stato amore vero: vedevo quello che facevo, era amabile ci capivamo su tutto ( beh ..veramente c’era una cosa che mi pare si chiamasse hyperlink che non riuscivo proprio a comprendere a cosa diavolo servisse). Da quel momento è stato sempre mac anche nei momenti bui, poi la soddisfazione della resurrezione e il trionfo. Ultimamente per lavoro, pur mantenendo il mio mac come pc principale, ho dovuto sempre di più mettere mano a windows: è stato come passare da un giardino ben curato con un padrone forse un po’ rompiballe, ma attento alle tue esigenze a una foresta selvatica, non quelle romantiche, ma quelle piene di acquitrini, mangrovie, coccodrilli, indigeni ottusi e sabbie mobili, con strani riti di iniziazione. Un’esperienza a suo modo interessante se uno avesse più tempo per giocare a Indiana Jones …….
Sono stati quattro giorni intensi, il programma era denso e la Perla ritiene compito ineludibile degli adulti non farla annoiare, ma per tutto il week end mi ha svuotato la mente da ogni altro problema generale e quindi è stata una vacanza.
La Perla sta attraversando un momento difficile, ogni tanto sembra che si fermi a riflettere a quanto poco è soddisfatta della propria situazione esistenziale, noi adulti possiamo fare poco: qualche tampone di felicità, rassegnata sopportazione dei suoi sarcasmi e il tentativo di non farle prendere brutte pieghe….
La sorpresa dell’ultima giornata era una mattinata all’Acqua World di Concorezzo, una mega piscina coperta con scivoli e giochi, già rimandata l’ultima volta per bronchite traditrice. Il mio segreto obiettivo era di riposarmi un po’ mentre la creatura sguazzava.
La mattina è passata in un attimo, nel pomeriggio scuola di cucina con la preparazione di una crema pasticcera perfettamente riuscita. La Perla è crollata poi sul divano durante il telegiornale, risvegliandosi di pessimo umore all’arrivo di mamma e zia, umore migliorato un po’ dopo l’assaggio e l’entusiasmo per le polpette realizzate dalla medesima. Alle 21,30 sono partite lasciando una casa devastata dal disordine e dalle stelle filanti ( P.vorrei i coriandoli Io scordatelo!!), un grosso vuoto e un po’ di tranquillità.
Non mi alzo
Io Svegliati! P. preferirei dormire Io andiamo all’Acqua Park P. faccio in un attimo
Due volte il bagno
P. sapendolo non occorreva fare la doccia ieri Io maiale!, due docce non hanno ucciso nessuno P ma è uno spreco d’acqua
Orfanella
Nello spogliatoio della Piscina ci siamo divisi io con gli uomini lei con le donne, alla fine mi aspettava come una povera orfanella all’entrata anziché all’uscita ed è stata recuperata da un’inserviente. All’uscita ho fatto come un fulmine per evitargli lo stress “arriverà il nonno?!” e…ho aspettato una mezz’ora perché sempre una femmina è.
Paura
A pranzo Io non hai fatto lo scivolo medio grande P. avevo paura anche a vedere te che lo facevi Io certo hai fatto bene era un po’ da paura, anch’io ho avuto fifa (non l’avrei mai fatto se non fosse per farlo fare a lei) P. se c’erano M. o G. lo facevano perché sono maschi, io sono femmina e sono fifona Io mah! tieni conto che la paura è anche utile ti evita scelte stupide e pericolose
Buona in macchina
Io la piscina è distante 30 Km se ti lamenti ti riporto a casa! La Perla è stata in corrucciato silenzio per l’andata e il ritorno. Di fronte ai miei complimenti ha detto ma deve restare un segreto fra noi altrimenti la mamma pensa che lo faccia solo con lei!
Crema pasticcera
Come in Sabrina sono rimasto estasiato quando la Perla al secondo tentativo è riuscita a separare le uova da sola
Curb you entusiasm
Non so se per Dna o per un modello comportamentale sbagliato la Perla è incapace di dimostrare entusiasmo di fronte a l’offerta di un’attività piacevole. Io come Charlie Brown, Lucy e il pallone ci casco sempre e resto perplesso di fonte a un carino.., mi piace…bellino… pronunciato a mezza bocca. Poi si rende conto e a volte chiede scusa, ma sono preoccupato per lei perché una strategia di marketing interpersonale così non può che procurargli danni ( strapazza i buoni e lascia indifferenti i cattivi)
Il cuoco pulisce la pentola
La Perla è rimasta favorevolmente colpita dalla massima “ il cuoco ha diritto di pulire la pentola della crema leccando il mestolo” arrivando anche a lavarla e asciugarla
Non chiamarmi Tesoro
Io Tesoro devi prendere il tuo zainetto P. non chiamarmi Tesoro Io perché? è un buon aggettivo “ il mio Tezzoro…” La Perla confabula con la Tennica poi allora io ti chiamo Superpippo Io sono onorato ( è sempre stato un mio modello di vita) P riconfabula con la Tennica e l’Artista Allora ti chiamerò Nonno Abelardo Io disgustato non sono d’accordo per una questione di genere (era una femmina) e di look
Le tre iene sghignazzano felici…
Prossimamente: LE RICETTE DELLA PERLA digitate dalla medesima
Forse a causa dei banchetti precedenti l’Apprensiva aveva mal di stomaco e si è aggirata tutto il giorno per la casa con un’aria accusatoria per quegli altri due umani che si agitavano occupando il suo spazio vitale.
Al mattino patteggiamento per la doccia Io devi lavarti P. non voglio Io anche la testa, non puoi rimanere impiastricciata di gel P. allora mentre gli asciugo mi racconti una storia Io ok Il ratto dal serraglio. P. cos’è il serraglio ?Io un posto dove i sultani mettono le mogli bisbetiche come te!
Rapida colazione in pasticceria ( alle 9,30 causa bagordi) e poi di corsa a fare il pane. Il risultato,
tenuto conto che era la prima volta che lo facevamo tutti e due è stato eccezionale, penso che la ragione sia nel lievito madre di frumento in polvere che ho trovato casualmente a Bra
Muppets
io sentendo la sigla mi sono commosso la Perla ha detto carinioo…..come passano le generazioni
Ristorante
a cena Io ecco un bel piatto di pasta al ragù come avevi chiesto! P: sono taglatelline avevi detto tagliatelle ! Io Burp…. l’Apprensiva guardandoci una faccia una razza..
San Remo
P. spero che vinca Arisia Io ti piace la canzone ? P. No mi piacciono le voci, non le canzoni
Polpette La Perla è una grande sagomatrice di polpette
PS stare con la Perla è come mettere dei granelli di sabbia dento le ostriche sperando che cresca poi qualche perla….
La ricetta è un misto fra quello che ho trovato sul libro di A. Bay , in rete e l’esperienza della prima esecuzione.
Cappone al forno
Ingredienti : un cappone di 2,5/3 Kg, 250 gr di pane nero ai cereali, 1 cipolla grossa, una costa di sedano, 150 gr salsiccia fresca , timo, salvia, mezza mela renetta, brodo di pollo, sale, pepe.
Preparazione: tagliare il pane nero a dadini piccoli e tostarlo in forno, soffriggere la cipolla e aggiungere la salsiccia rosolandola, mescolare in una terrina pane, cipolla, salsiccia, timo e salvia tritata e la mela in dadini piccoli, inumidire con il brodo fino ad avere un composto morbido, regolare di sale e pepe. Farcire il cappone, cucirlo e legarlo strettamente, salarlo, peparlo, bagnarlo d’olio e infilarlo in forno a 250° per 20 minuti ( controllando continuamente perché tende a bruciacchiarsi), abbassare a 180° e continuare per 1 ora bagnandolo regolarmente con il fondo di cottura. Sfornarlo, farlo ammirare e servirlo tagliato a pezzi con il suo ripieno a lato
Salsa gravy
Ingredienti : ½ litro di brodo di pollo, le frattagle del cappone, mezzo bicchiere di vino bianco, una cipolla, una carota, una costa di sedano, prezzemolo, timo, alloro, chiodi di garofano, sale, pepe, un cucchiaio del fondo di cottura, farina, burro, Sherry o Maraschino
Preparazione: versare il brodo nella pentola, aggiungere il vino, le frattaglie ( collo, ali, interiora), la cipolla e la carota tagliate a pezzi, sedano, prezzemolo, timo, alloro, qualche chiodo di garofano, pepe in grani; salare e cuocere a fuoco basso per 40 minuti. Filtrare e separare la carne delle frattaglie sminuzzandola. Mettere il brodo a bollire fino a ridurlo a metà, aggiungere le frattaglie ,un cucchiaio del fondo di cottura del cappone, un cucchiaio di burro e un cucchiaio di farina e una spruzzata di Sherry , cuocere sino a quando non si sarà un po’ addensato, filtrare e servire caldissimo
Cranberry sauce
Ingredienti: 500 gr di mirtilli, 100 gr zucchero, un’arancia, mezzo limone, un cucchiaio scarso di calcio cloruro biidrato ( solo se siete un po’ fanatici come me: il mirtillo americano è un po’ amaro e avevo questo composto amarissimo per un esperimento di cucina molecolare), due cucchiai d’acqua
Preparazione: lavare i mirtilli, metteteli in casseruola con lo zucchero, il succo d’arancia e di limone e un bicchiere d’acqua, portare a bollore e far consumare per 20 minuti. Biblio a: Bay Le ricette degli altri Feltrinelli - www.sottocoperta.net
Per festeggiare il felice esito della vicenda avevo deciso di fare una cena a casa di amici, con il menù del “Thanks giving” purtroppo ho scoperto che tacchini di 3/4 kg sono disponibili solo sotto Natale e l’alternativa erano tacchini da 7/8 Kg eccessivi anche per la mia megalomania. Ho optato quindi per chiamare tacchino un cappone e la cena è andata splendidamente.
La giornata con la Perla è stata intensissima anche perché la Tennica ha dato forfait per malattia: abbiamo imparato a fare il Riso Pilaff con zafferano e il Pollo Teryaki, abbiamo visitato la zia malata e il negozio di giocattoli, ci siamo travestiti da Dracula per cena e mentre cucinavo la Perla ha potuto usufruire di un supplemento tv per causa di forza maggiore.
La biscia che scrive La Perla deve trascrivere le ricette provate, io sdraiato sul divano per il mal di schiena detto lei spalmata su due tavolinetti scrive: l’ unica cosa fissa è la mano che ferma il foglio tutto il resto del corpo si arrotola, si agita come un serpente con le convulsioni, geme e fatica impugnando la penna come uno scalpello. Il tutto con una notevole velocità e precisione, sulla scrittura non commento perché è una tara di famiglia.
Perfidia Il sabato mattina mi sono dilungato nelle spese per la cena, A. dove sarà andato il nonno? P. insinuante magari è dalla nonna C (che starebbe a Torino). A.piccata a fare cosa? P: ritirando la manina mah … non lo so
National rifle association La Perla ha dopo aver girato con aria scettica per il negozio e aver provato a farsi regalare un costosissimo e svenevole gioco di pony ha scelto un Colt da sceriffo con relativi colpi. Io ho approvato perché è meglio che con le armi ci giochino da piccini piuttosto che facciano disastri da grandi ( vedi alla voce Vigili a Milano), ma i colpi non sono più quelli di una volta fanno pluff anziché bang
Beauty Avevamo comprato tutti i trucchi per farla sembrare un vero vampiro, ma la Perla non ha apprezzato la biacca sul viso e quindi ha accettato solo il gel alla Malfoy
Due è compagnia tre è una folla (Krazy Cat) Scena uno Personaggi: due femmine e un maschio; Svolgimento: le femmine si accordano per fare quel che piace a loro e il maschio partecipa blandamente rifugiandosi nei suoi pensieri Scena due Personaggi: due maschi e una femmina Svolgimento: parte 1 la femmina si aggira dicendo sono triste perché vogliono fare solo un gioco che non mi piace Io non ti preoccupare fra otto anni saranno ai tuoi piedi parte 2 P. M. vieni che andiamo a giocare nell’altra stanza Io e dov’è G? P. a vedere San Remo con la nonna
Filosofia la serata è finita con un mamma che non voleva darsi ragione del fatto che le femmine patreggiano e i maschi matreggiano……
Le ricette seguiranno
Dimenticavo..giovedì sera la Perla è stata introdotta alla visione di “Doctor Who” ha gradito e quindi proseguirà la tradizione di famiglia arrivando alla 92 a serie….
La giornata di venerdì l’ha passata con l’Apprensiva, detta anche “l’Anello debole” per una totale e rivendicata acquiescenza a ogni desiderio dei bambini, non so cosa abbiano fatto, sono state impenetrabili e l’unico indizio è un’anomala circolazione di monete di cioccolato. In serata siamo andati dai nostri amici e l’abbiamo persa di vista perché ha fatto istantaneamente gruppo con i loro figli Herry Potter e Calamity Jane, ritornando ha trovato un euro per terra … fortuna di essere piccini
Bagno da due anni la Perla si chiude in bagno la sera e la mattina per lunghissime e impenetrabili sedute Io non sento l’acqua! P. adesso la senti ? posso lavarmi i piedi che sono sporchissimi? Io certo vedi di non fare un lago
Bellezza A. commossa certo che sei proprio bella, chissà quanti vorranno fidanzarsi con te P. pratica siamo troppo piccoli per pensare a queste cose
La Perla è arrivata da Torino profondamente depressa: pur portandosi dietro un trolley e uno zaino denunciava la mancanza di alcuni accessori indispensabili: i giochi accuratamente selezionati, il quaderno delle ricette e lo spazzolino da denti. E’già diventata una vera donna……
Trolley P. sperimentando tutti i modi possibili per pilotare un trolley ti piacciono i trolley ? Io non saprei, mi piacciono quando ne ho bisogno, come il martello P. quanti trolley hai? Io tre uno piccolo, uno medio, uno grande P. voglio vederli
Squadra P. per quale squadra tieni Io per nessuna, non seguo il calcio e tu ?P. io il Milan come il mio compagno E. Io indagatore ti è simpatico E.? P. così, così, tengo per il Milan perché ho l’album e ho visto che ha vinto molto Io per questo ?! P. noooo, il Bracellona ha vinto di più, vorrei vedere una partita Io scordatelo! Sta cercando di omologarsi in una classe con cui non lega…
Ristorante indiano Come da programma abbiamo cenato al ristorante indiano vicino a casa e abbastanza low cost, P. vera signora di mondo quello dell’altra volta era più bello, anche le posate erano più belle Io sono tempi duri…. La Perla nonostante le sue fisime alimentari ama la cucina indiana e accetta anche qualche lieve piccantezza, comunque si è ingozzata di chicken roll e di pane al formaggio. All’uscita gli ho illustrato alcune divinità indiane questo è Ganesch con la testa di elefante che è molto buono, questo e Shiva che è potentissimo e questa è la dea Kalì che è cattivisssima. Interviene scandalizzato il proprietario del locale ma cosa dice! la dea Kalì è la moglie di Shiva ed è buonissima! Come spiegagli che una parte delle mie informazioni su gli dei indiani mi arrivano da Salgari…..
Carmen Nonostante la stanchezza, posso chiudere gli occhi mentre racconti…, ha voluto la storia e alla fine mi ha detto ha fatto bene Don Josè ! Io ha fatto bene ad accoltellare Carmen ?!! P. no ha fatto bene a pentirsi subito dopo Io certe cose definitive è meglio pensarle bene prima di farle!
in tutte le città ci sono dei locali che non raggiungono vette di qualità o di innovazione, ma sulla base di un solido mestiere e di una concreta attenzione al cliente resistono per generazioni nutrendo operai, studenti, impiegati e nottambuli con un menù caratteristico e un buon rapporto qualità/prezzo.
La Trattoria Toscana di Via Vanchiglia a Torino è uno di questi e l’ho scelta per un Pranzo di Ringraziamento con l’Irriducibile e l’ Artista, le padrone non sono particolarmente affabili ( ma quale toscano lo è ?) il menù sterminato e abbiamo mangiato con soddisfazione: ribollita, gnocchi di spinaci al taleggio, agnello arrosto ( l’Irriducibile ama svisceratamente gli animali ma non resiste agli agnelli…) e bistecca al lardo.
La conversazione dopo le felicitazioni e i commenti di rito sulla lentezza della giustizia, è passata alle difficoltà di lavoro dell’Artista ( provate voi a lavorare con la cultura di questi tempi) sulle difficoltà a scuola della Perla ( mobbing da parte di una baby gang scolastica). Per alleggerire la situazione sono intervenuto con Fermi tutti! adesso spettegoliamo per un quarto d’ora sul nuovo fidanzato della Tennica! A cui è seguito un soddisfatto commento analitico della situazione, le maggiori informazioni comunque le avevo io in funzione di un antico privilegio del pater familias : fin da quando erano adolescenti al momento della comunicazione ufficiosa di un nuovo fidanzato potevo rivolgere uno stringente interrogatorio sulle caratteristiche socio/cultural/politico/lavorative del nuovo venuto, la poverina poteva rispondere, tacere, balbettare confusa o accusarmi di essere un impiccione, ma questo forniva un quadro di riferimento alla comunità. In questo caso la valutazione unanime è stata positiva.
Uscendo, siccome il DNA non è acqua, l’Irriducibile e l’Artista hanno cominciato a discutere perché l’Artista ( che in cuor suo si ritiene depositaria di fondamentali verità, mentre non sa che quel deposito è mio ) voleva indurre sua madre a utilizzare i parcheggi sotterranei che l’Irriducibile aborrisce per una larvata claustrofobia. A questo punto ho detto: Facciamo così tu guidi la macchina nel parcheggio sotterraneo, mentre l’Artista mangia un piatto di spinaci ( verdura che aborre e su cui ci sono divertenti storie sado/familiari) mentre da dietro la Perla vi critica perché fatte tutte quelle storie….



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